L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 2 maggio 2021

La situazione sta degenerando e arrivando ai bassifondi del più volgare e stupido scippo di verità e correttezza, deve passare solo la falsa narrazione sull'influenza covid che poggia sui tamponi che la medesima organizzazione che promuove le falsità, Oms, sostiene NON ATTENDIBILI

La stupida dittatura



Si dice spesso “dittatura sanitaria”, ma il termine sarebbe appropriato se tutta la narrazione pandemica avesse a che fare con la salute e ai modi per preservarla, in questo caso invece le prescrizioni dei cosiddetti esperti, le misure dei governo, i diktat che vengono ora dall’Oms guidato da un falso laureato e foraggiata da Gates e dalla Gavi, l’alleanza per i vaccini, ora dal Cdc che è un produttore di vaccini in proprio o dall’Ema che è finanziato all’80 per cento dall’industria farmaceutica, non vengono mai giustificati o asseverati da studi, pubblicazioni, correnti di pensiero, riferimenti alla letteratura medica o a studiosi di chiara fama: vengono presentati tout court come la voce della scienza e della verità da centrali burocratico – politiche che hanno nulla a che fare né con l’una né con l’altra. D’altronde non hanno bisogno di spiegazioni o di redarguire con l’indice i dubbiosi: è un compito che spetta ai media e ai social la cui proprietà s’intreccia con quella dei produttori di farmaci, dei filantropi opachi, degli editori di riviste scientifiche per poi finire nel collettore comune delle centrali finanziarie le più importanti delle quali sono sono Blackrock e Vanguard: sono quesyi mostri che gestiscono le banche i fondi di investimento globali, le borse persino i governi e attraverso di essi giornali, televisioni, case farmaceutiche, le aziende Big Tech. All’uomo della strada tutto questa sembra un variegatissimo mondo che invece si possiede a vicenda, dove tutti sono azionisti degli altri, un’Idra con mille teste, ma con un corpo solo, con i medesimi interessi e i medesimi disegni, la stessa ideologia di fondo, il medesimo intestino.

Quindi mentre i veri esperti possono citare decine di studi e di ricerche senza essere minimamente ascoltati e presi in considerazione, il potere non ha bisogno di produrre alcuna prova, parla come un’oracolo in nome di a una dea Scienza che tuttavia non si mostra mai. E a dimostrazione che la situazione stia degenerando e arrivando ai bassifondi del più volgare e stupido scippo di verità e correttezza, può accadere che un esperto non allineato alle tesi imposte venga accusato di far leva sul principio di autorità che invece è proprio ciò che fa l’ortodossia pandemica. Non pensavo che si potesse scendere così in basso forse perché le persone con un minimo di onestà intellettuale hanno difficoltà a scorgere il fondo di questo mondo ipogeo dal punto di vista intellettuale ed etico . Eppure questa accusa è stata fatta dopo un’intervista a Leopoldo Salmaso da parte di Byoblu, per mano di Open il giornale online di Mentana il cui cognome è un programma a cui ha sempre tenuto fede con straordinaria coerenza dovunque abbia fatto l’agit prop più che il giornalista. Dove si trova il confine tra stupidità e disonestà? Lascio ai lettori il giudizio aggiungendo che Open lavora come cane da guardia della narrazione pandemica con altri cento siti di fact checking che complessivamente ricevono 1milione e 300 mila euro di contributi da parte della Open society di Soros, altrettanti dalla Omidyar Network fondazione filantropica dell’omonimo multimiliardario indo- franco americano che è uno dei personaggi di spicco del Forum di Davos, un milione da You tube, cioè da Goggle e moltissimi altri contributi da 100 mila dollari a cominciare da WhatsAp. E questa è ovviamente solo la parte in chiaro.

Dunque non ci troviamo affatto di fronte a una dittatura sanitaria, ma a una dittatura tout court il cui motore principale è la disinformazione metodica che ha la disonestà e la stupidità come santi protettori.

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