L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 5 maggio 2021

Leggere apre mondi altrimenti irragiungibili, arricchisce la mente inesorabilmente, sviluppa il pensiero e lo eleva a vette inimanginabili

L’importanza della lettura: perché leggere può essere d’aiuto?

-3 Maggio 2021


Leggere è importante. Molto più di quanto ci si aspetti. Leggere è infatti il primo passo per formare un proprio pensiero critico. Ci permette di imparare nuove nozioni anche quando si legge un libro di narrativa. La lettura poi è uno svago in grado di farci stare meglio. Sottovalutarla o considerarla inutile è dunque erroneo. Leggere arricchisce il nostro vocabolario, oltre a essere utile per chi lavora nel mondo della scrittura. Soprattutto leggere può rivelarsi consolatorio.
Perché la lettura è importante?

Quelli citati sono solo alcuni degli aspetti più importante della lettura. Anche se forse è più corretto parlare di benefici. Leggere sviluppa per esempio l’empatia. Poco importa se si tratta di un romanzo scritto in prima o in terza persona, nel momento in cui lo si legge si vede il mondo da un altro punto di vista. Questo permette di immergersi nei pensieri di un’altra persona e farli nostri. In questo modo si riesce a comprenderli e si impara a non giudicare le emozioni altrui. Leggere inoltre rende le persone più sociali. Secondo uno studio dell’Università di Toronto, la lettura aiuta a sviluppare i cosiddetti “Comportamenti proattivi“. I lettori sono più propensi dunque alla condivisione, alla cooperazione e a fornire contributi alla comunità. Insomma, i lettori non sono solo persone con la testa tra le nuvole e distratte.

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