L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 25 maggio 2021

Non è sempre male quando la speculazione si incontra con il sogno

Australia: Greater Springfield mira a diventare la prossima Silicon Valley

Alessandra Caparello24 maggio 2021 - 10:15
MILANO (Finanza.com)

Si chiama Greater Springfield, si trova in Australia e mira a diventare la prossima Silicon Valley. UN nome sconosciuto a molti visto che si tratta di una città giovane, con appena 30 anni di vita, Greater Springfield è stata progettata intorno ai pilastri della tecnologia, della salute e dell'istruzione e mira a produrre più energia di quella che consuma entro il 2038.

Greater Sprinfield: la città australiana con obiettivi ambiziosi

L’obiettivo è ambizioso: diventare in pochi anni, la prossima Silicon Valley, come afferma il fondatore di Springfield City Group, Maha Sinnathamby. "Il mondo ha imparato molto dalla Silicon Valley", ha detto alla CNBC “ma ha 85 anni. Progettiamo l'ultima versione". Sinnathamby è la mente dietro Greater Springfield, l'unica città costruita in Australia con fondi privati. L'ottuagenario magnate della proprietà - che ha trascorso 50 anni di carriera a creare sviluppi residenziali e commerciali in tutta l'Australia - ha detto che il suo ultimo progetto, ispirato alla Silicon Valley, riguarda la creazione di un moderno business hub progettato intorno alla tecnologia, all'istruzione e all'assistenza sanitaria con l’intento di attrarre le Microsoft e le Google del mondo.

Sviluppato su un terreno di 7.000 acri acquistato per 6,1 milioni di dollari, Greater Springfield è già una città viva e vegeta, con 46.000 residenti, 16.500 case, 11 scuole, un campus universitario nazionale, un ospedale e una linea ferroviaria che la collega alla vicina Brisbane. Sinnathamby ha detto che la città è finora completa al 25% dopo aver ricevuto 15 miliardi di dollari in finanziamenti privati e statali, ma sono necessarie più imprese per trasformarla in un vero hub di innovazione all'interno dell'Asia-Pacifico, e raggiungere i suoi obiettivi di triplicare la popolazione e creare 52.000 nuovi posti di lavoro entro il 2030. Ad attrarre è la posizione che, come la Silicon Valley, offre alle aziende uno spazio per sperimentare.

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