L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 26 maggio 2021

Non riuscire a fermare il movimento NoTav li rende velenosi

25 MAGGIO 2021
SUSA, I NO TAV SI RIUNIRANNO IN PIAZZA DEL SOLE NONOSTANTE IL DIVIETO DEL SINDACO

L’ultima assemblea dei No Tav in Piazza del Sole a Susa, nel settembre 2020

SUSA – Sabato 29 maggio, dalle 17.30, i No Tav intendono fare l’assemblea popolare in Piazza del Sole a Susa. Lo hanno annunciato oggi tramite la locandina diffusa sui social e su internet. E non si tratta di un dettaglio di poco conto.

Il Comune infatti ha negato l’autorizzazione, e non ha concesso l’uso di piazza IV Novembre per quella data. Il tutto tramite una lettera ufficiale del sindaco Genovese, inviata al Comitato No Tav di Susa.

La locandina dei No Tav indica l’assemblea in Piazza del Sole a Susa

Il sindaco Genovese non vuole che l’assemblea dei No Tav si svolga in Piazza del Sole (nonostante invece – secondo quanto scrivono i No Tav – ci fosse “il consenso da parte della stazione dei carabinieri di Susa e della Questura di Torino”), perché si tratta di “un importante luogo commerciale a disposizione delle attività (dehors e allestimenti temporanei ) che si affacciano sulla medesima area e che necessitano di spazi maggiori per il rispetto delle misure cautelative contro il Covid”.

Ma questa mattina il Movimento No Tav ha reso noto, tramite il portale notav.info, le date delle varie assemblee nei vari paesi della Valsusa, in preparazione della marcia del 12 giugno da Bussoleno a San Didero.

Confermando che a Susa la riunione si terrà sabato 29 maggio alle 17.30 in Piazza del Sole.

Dal Comune di Susa, interpellati in merito da ValsusaOggi, confermano che l’assemblea No Tav in Piazza del Sole non è stata autorizzata.

Dal Movimento No Tav, invece, fanno sapere che “Il Comitato No Tav di Susa ha confermato Piazza del Sole, la locandina è di oggi. Se poi da qui al 29 maggio ci fossero cambiamenti lo faremo sapere, ma ad oggi è così”.

Bisogna quindi vedere cosa accadrà sabato 29 maggio: se i No Tav decideranno comunque di riunirsi in Piazza del Sole, fregandosene del divieto del sindaco, è probabile che ci possano essere tensioni o problemi con le forze dell’ordine.

Oppure ci sarà un confronto tra le parti, arrivando a un “compromesso” per consentire comunque ai No Tav di avere uno spazio pubblico in città per la loro riunione? Sulla questione, la minoranza di Sandro Plano ha già presentato un’interpellanza al sindaco.

Proprio domenica 23 maggio la biciclettata No Tav aveva comunque fatto tappa vicino a Piazza del Sole e alcuni attivisti avevano appeso all’ingresso del municipio uno striscione contro il sindaco Genovese.

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