L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 11 maggio 2021

Per la comunità dei sionisti ebrei di Milano i razzi diventano missili basta questo gioco di parole per constatare la loro cattiva fede

Dalla Comunità ebraica di Milano, solidarietà a Israele, sotto attacco missilistico da Gaza
10 Maggio 2021

di Redazione

Israele è sotto attacco; per l’ennesima volta, razzi lanciati da Gaza stanno bombardando il sud del Paese, ma le sirene sono suonate anche a Gerusalemme, dove la Knesset è stata evacuata. Di fronte a questa situazione, che giunge in un momento in cui, dopo le elezioni di marzo, Israele non ha ancora un nuovo governo, e proprio nel giorno di Yom Yerushalaim, “la Comunità ebraica di Milano – dichiara il Presidente Milo Hasbani – è vicina allo Stato ebraico in questo difficile momento rinnovando la propria solidarietà al Paese”.
Hamas ha pubblicato questa foto di una batteria di missili che stanno per essere lanciati contro Israele

Hamas sta lanciando decine di razzi da Gaza sui cittadini israeliani.

Benyamin Netanyahu, riferendosi agli attacchi di razzi a Gerusalemme, ha dichiarato: «Hamas ha varcato una linea rossa (l’attacco mirato alla Capitale, ndr). Israele colpirà con grande potenza, non tolleriamo attacchi al nostro territorio, alla nostra capitale, ai nostri cittadini e ai nostri soldati. Chi ci attacca pagherà un duro prezzo».


A Gerusalemme, – secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, – dopo le 18 ora locale di lunedì, si è sentito il suono delle sirene, il segnale di un attacco missilistico: almeno sette razzi sono arrivati nell’area della città, dove si sono sentite diverse esplosioni (al momento non ci sono notizie di danni, feriti o morti). L’esercito israeliano ha affermato che almeno un missile anticarro è stato sparato dalla Striscia di Gaza. La Knesset è stata sgomberata e la seduta è stata chiusa in anticipo. Evacuati anche i fedeli al Muro Occidentale del Tempio, Muro del Pianto. Hamas e Saraya al Quds, ala militare della Jihad islamica, hanno rivendicato il lancio dei missili, in risposta al ferimento dei 300 palestinesi con gli scontri con la polizia fuori dalla moschea di Al Aqsa.

Lo Stato di Israele è stato vittima anche di nuovi attacchi dai terroristi palestinesi che hanno provocato almeno 35 incendi nella zona Sud del territorio israeliano attraverso il lancio di palloni incendiari da Gaza. La vegetazione ha preso fuoco proprio nel periodo più caldo della primavera mediorientale, procurando ingenti danni ambientali.

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