L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 14 maggio 2021

Sionisti ebrei i nuovi animali

 “Tanto casa tua, se non la rubo io, la ruba qualcun altro”

 

Quello che sta succedendo davvero in queste ore a Gerusalemme, nel Quartiere Shaik Jarrah

Un ebreo (americano N.B.)  si presenta a casa di una  palestinese a Gerusalemme, pretendendo che gli lasci la propria casa. Alla  donna  che protesta, l’americano risponde che tanto, se non fosse stato lui, altri gliela avrebbero RUBATA.

Ricordate queste scene:

 

YouTube (https://youtu.be/KNqozQ8uaV8)

‘If I Don’t Steal [Your Home] Someone Else Will’

Israeli Settler Justifies Forcible Takeover

“You are stealing my house.”This is what a Palestinian woman told an Israeli settler, as he tried to take over her family’s home.

E’  quello che di fatto avviene nel quartiere di Sharif Jarrah, troppo bello per lasciarlo agli arabi. L’obeso americano ha adocchiato una casa di suo gusto,con un giardino (una  rarità), e “propone”  all’animale parlante di consegnargliela con le buone  – come fosse una transazione ragionevole. Perché, tanto  la casa gliela prenderà  un altro,  è ineluttabile, ogni resistenza è futile.  L’esproprio   è in corso, sistematico.

 

I palestinesi non hanno armi, ma non hanno altra scelta che combattere.

https://twitter.com/Partisangirl/status/1392276251759452161

L’ebreo  spiega tranquillo che “prenderemo casa dopo casa e  questo sarà  un quartiere ebraico. E  il lavoro non finisce; andremo nel prossimo quartiere…  il nostro sogno è che tutta Gerusalemme Est sia come West Jerusalem”

Una anziana palestinese si oppone con grande dignità ai “coloni”.  Il glorioso Tsahal  è lì  per aiutare loro a prendersi le case, naturalmente. SI noti il gran numero di fotoreporter:

Bambini uccisi

#Israele non è un paese ma una base terroristica contro la nazione #Palestina e altre nazioni musulmane. Israele sta commettendo crimini di guerra e genocidio contro l’umanità nei territori palestinesi.

Adulti linciati da ebrei  assetati di sangue

Negozi palestinesi saccheggiati

Italiani, credete che a voi non possa succedere? Che vi portino via la casa  di vostra proprietà che abitate, senza indennizzo? Invece è proprio quello che prepara per vopi il Gran Reset DelWorld Economic Forum, come ha è scritto nella “lettera dal Canada” (che vi invito a rileggere: è  il programma che sta attuando Speranza)

e  ha spiegato The  Economist

Sarà  il trionfo della “libertà” Zan Zan!

HAmas colpisce Tel Aviv, la capitale gay, femminista, libertaria, perché è un faro della libertà.  Il Jihad  non vincerà contro questi impenetrabili (sic) valori!

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