L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 5 maggio 2021

Star bene ma non essere vaccinato e non aver fatto a 22,00 euro il tampone ti impedisce di muoverti liberamente così ha deciso lo "stregone maledetto" con silenzio del Parlamento e dei partiti tutti


“Pass verde dal 15 maggio”: l’annuncio di Mario Draghi

Pubblicato 
il 4 Maggio 2021

Il pass verde nazionale per viaggiare in Italia entrerà in vigore «a partire dalla seconda metà di maggio», mentre a partire dalla seconda metà di giugno «sarà pronto il green pass europeo».

Ad annunciarlo è stato il presidente del Consiglio Mario Draghi, che ne ha parlato durante la conferenza stampa di chiusura del G20 del Turismo.

Grazie al green pass europeo, ha detto ancora Draghi, «i turisti potranno spostarsi da un Paese all’altro senza quarantena, a patto che siano guariti dal Covid, vaccinati o negativi a un tampone, queste sono le condizioni che normalmente si richiedono per il green pass».

Intanto, però, l’Italia introdurrà un pass nazionale che permetterà alle persone di muoversi liberamente tra le regioni: «Quindi non aspettiamo la seconda metà di giugno per il pass europeo, ma dalla seconda metà di maggio i turisti potranno avere quello italiano».

L’incontro tra i ministri del Turismo andato in scena oggi è uno dei primi appuntamenti della presidenza italiana del G20.

«Un incontro simbolico», ha sottolineato il premier, aggiungendo che «il mondo vuole viaggiare in Italia, la pandemia ci ha costretto a chiuderci, ma l’Italia è pronta a ridare il benvenuto al mondo, non ho dubbi che il turismo in Italia riemergerà più forte di prima».

«Le nostre montagne, le nostre spiagge, le nostre città stanno riaprendo. Se alcuni settori sono destinati a restringersi, il turismo non è tra questi» ha precisato Draghi.

In attesa di una completa ripartenza, il governo italiano intende «offrire un aiuto all’industria turistica, che ha avuto tanti danni da queste chiusure così prolungate, e naturalmente l’industria turistica è figura prominente del nostro Pnrr».

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