L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 15 giugno 2021

Arrivano segnali da più parti che la Mascherata sta finendo, d'altra parte non possono obbligarla a vita non ci sono i presupposti

Mascherine, la Germania svolta: revocato l'obbligo all'aperto. I contagi crollano nel Paese


Mascherine, cambio di rotta della Germania dove l'incidenza del virus sta nettamente calando negli ultimi giorni. Il numero dei nuovi contagi cala sotto la soglia dei mille per la prima volta in oltre otto mesi: il Robert Koch Institut ne ha registrati 549 in 24 ore con 24 morti. Anche l'incidenza settimanale su 100 mila abitanti è sensibilmente calata a 16,6. La Germania ha registrato dall'inizio della pandemia 89.844 vittime. Alla luce della situazione si può fare a meno della mascherina a partire dai luoghi all'aperto: è quello che ha detto il ministro della Salute tedesco Jens Spahn. «Di fronte al calo dei casi dovremmo procedere per gradi. Un primo passo può essere la fine dell'obbligo della mascherina protettiva nei luoghi aperti», ha affermato parlando alla Funke Mediengruppe. «Nelle regioni in cui l'incidenza è particolarmente bassa questo può avvenire anche all'interno. L'indicazione rimane comunque questa: in caso di dubbio meglio indossare la mascherina. Soprattutto quando si viaggia e negli incontri negli spazi interni», ha aggiunto.

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