L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 19 giugno 2021

I vaccini a modificazione genetica possono creare problemi sulla fertilità dei giovani e delle generazioni future

L’inventore della tecnica a mRma lancia l’allarme rosso sui rischi dei vaccini



Se l’inventore del test PCR, il premio Nobel Kary Mullis , non voleva espressamente che la sua invenzione fosse usata per la diagnosi, mentre i tamponi sono stati lo strumento principe della mistificazione pandemica, adesso tocca all’inventore della vaccinazione a mRna, Robert Malone, esprimere il più totale disaccordo con il modo in cui vengono ignorati i rischi per la sicurezza in relazione alla vaccinazione contro il Covid. In lunga un’intervista di tre ore con il podcast scientifico Dark Horse , Malone ha espresso preoccupazione per il fatto che, contrariamente a quanto affermano i produttori di vaccini le particelle di nanolipidi di mRNA non rimangono nel sito di puntura nella parte superiore del braccio , ma si distribuiscono in tutto il corpo. Sembra particolarmente esplosivo che Malone abbia confermato di aver informato lui stesso l’autorità di regolamentazione FDA sui rischi per la sicurezza anche riguardo all’effetto anche l’effetto citotossico della proteina spike che tuttavia è stato completamente ignorato.

Questa e altre critiche espresse nel corso dell’intervista sono particolarmente rilevanti perché è davvero difficile accusare Malone di essere un anti vaccinista tanto più che sia lui che sua moglie sono stati vaccinati con Moderna. Quindi la sua richiesta alla Food and drug administration di comunicare i rischi per la sicurezza in modo aperto e trasparente costituisce uno straordinario atto di accusa contro la gestione della cosiddetta emergenza pandemica. Malone ha espresso grande preoccupazione anche circa l’effetto della vaccinazione a mRna genetica sulla fertilità dei giovani e delle generazioni future. Ha criticato la censura delle dichiarazioni critiche sui social media e in un contesto accademico come una minaccia per la società.

Qui il video in cui c’è la sintesi dell’intervista https://alschner-klartext.b-cdn.net/wp-content/uploads/1623/13/mRNA.mp4?_=1 . Un documento che forse sarebbe bene diffondere il più possibile visto che su di esso calerà la più 

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