L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 5 giugno 2021

il Crollo Climatico comincia ad entrare in partita

Clima, Visco: transizione avrà alto costo
"Non possiamo nascondercelo", ha detto il Governatore

Ambiente, Clima, Economia · 04 giugno 2021 - 16.28


(Teleborsa) - La transizione verso zero emissioni "implicherà un alto costo". Si tratta di una fatto che "non possiamo nascondere". Lo ha sottolineato il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, nel suo intervento alla Green Swan 2021 Global virtual conference della Bis - Bank for International Settlements. Visco ha spiegato come "la domanda globale di energia non abbia raggiunto il plateau e senza un sufficiente aumento nella produzione i prezzi al consumo necessariamente saliranno". "I ricavi nei settori ad alte emissioni peggioreranno mentre il mercato per i loro prodotti si restringe e alcune aziende usciranno dal mercato anche se altre più verdi le sostituiranno".

Secondo Visco "se vogliamo limitare i rischi legati al clima per le nostre economie, non possiamo posporre le nostre azioni". Secondo il governatore "tempestive e chiare politiche possono limitare i rischi e aiutare i paesi ad attrarre le risorse di cui hanno bisogno per finanziare la loro transizione verso emissioni ridotte". Se dunque "molti studi sostengono che sul lungo periodo l'impatto sull'economia sarà positivo", tuttavia "sul breve periodo vedremo una significativa riallocazione del lavoro tra settori e tra regioni. La transizione sarà più difficile soprattutto per le economie in via di sviluppo".

"Penso - ha aggiunto il Governatore - che molto debba essere fatto per assicurare non solo una transizione verso zero emissioni ma anche una transizione giusta". "Nel progredire verso un mondo più verde e un pianeta più sicuro - ha evidenziato Visco - non dobbiamo ripetere gli errori compiuti quando è avvenuta la globalizzazione: l'impatto sui lavoratori più fragili e sui segmenti più vulnerabili della popolazione dovrebbe sempre essere tenuto in considerazione nel disegnare le politiche sul clima. E questo non sarà dimenticato dal G20".

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