L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 17 giugno 2021

La Cina nello spazio

Spazio, la Cina ha inviato i primi astronauti sulla nuova stazione spaziale

17 giugno 2021


Lanciata dalla Cina la capsula Shenzhou-12 con tre uomini a bordo, per la prima missione di lunga durata diretta al Palazzo Celeste, la nuova stazione spaziale cinese

Tre taikonauti cinesi sono partiti con la capsula Shenzhou-12 diretti alla nuova Stazione Spaziale Tiangong. Ricordiamo che la sezione principale, il primo modulo chiamato Tianhe, è stata messo in orbita il 29 aprile.

La missione sarà la più lunga con equipaggio fino ad oggi per la Cina e la prima in quasi cinque anni. L’ultima missione di volo con equipaggio della Cina risale al 2016 quando due uomini — Chen Dong e Jing Haipeng — sono stati inviati tramite la navicella spaziale Shenzhou-11 a Tiangong-2, un prototipo della stazione spaziale dove sono rimasti in seguito per circa un mese.

Il razzo vettore Lunga Marcia-2F, che porta la capsula con a bordo i tre taikonauti, è decollato alle 9:22 ora locale (le 03.22 italiane) dal centro di lancio di Jiuquan nel deserto del Gobi, nel Nord-Ovest della Cina.

Altre 11 missioni sono previste nel prossimo anno e mezzo per completare la costruzione della Tiangong in orbita, compreso il fissaggio dei pannelli solari e due moduli laboratorio.

Tutti i dettagli sull’ultima mossa di Pechino con il suo ambizioso programma per affermarsi come potenza spaziale.
LA MISSIONE SHENZHOU-12

Shenzhou-12, che significa “Vaso Divino”, è la terza delle 11 missioni necessarie per costruire la stazione spaziale cinese. La costruzione è iniziata ad aprile con il lancio di Tianhe, il primo e il più grande di tre moduli.

I lanci spaziali della Cina hanno attirato l’attenzione internazionale il mese scorso. I resti del razzo che trasportava il modulo Tianhe sono ricaduti sulla Terra senza alcuna previsione ufficiale del luogo di atterraggio previsto fino agli ultimi minuti.

CHE NE SARÀ DEL RAZZO LUNGA MARCIA 2F

Ieri kìl’agenzia spaziale cinese ha assicurato che le parti del razzo Lunga Marcia 2F che ricadranno verso la Terra andranno distrutte al rientro nell’atmosfera. Esiste la possibilità — ha aggiunto — che alcuni frammenti possano cadere nella zona del Pacifico del sud.

TRE MESI SULLA STAZIONE SPAZIALE DELLA CINA

Gli astronauti trascorreranno tre mesi sulla Stazione Spaziale Tiangong, che ha moduli abitativi separati per ciascuno di loro, un bagno condiviso, una zona pranzo e un centro di comunicazione con il controllo a terra.

Avranno una scelta tra 120 diversi tipi di cibo e “tapis roulant spaziali” per l’esercizio, ha affermato l’Agenzia Spaziale Cinese. “Negli ultimi decenni abbiamo scritto diversi capitoli gloriosi nella storia spaziale della Cina e questa missione incarna le aspettative delle persone e del partito stesso”, ha detto ai giornalisti il comandante della missione, Nie Haisheng, nella conferenza stampa.

Nie è tra i primi astronauti cinesi selezionati per l’addestramento nel 1998 ed ha all’attivo già due missioni spaziali. Gli astronauti saranno impegnati a testare e mantenere i sistemi di bordo, conducendo passeggiate spaziali ed esperimenti scientifici.

CHE NE SARÀ DELL’ISS?

Come ricorda Reuters infine che gli astronauti cinesi non hanno mai alloggiato sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La legislazione degli Stati Uniti esclude infatti la Nasa da qualsiasi cooperazione con la Cina. Ora l’Iss potrebbe essere dismessa nel 2024 se il progetto non riceverà nuovi finanziamenti. Quindi la Cina potrebbe finire per essere l’operatore dell’unica stazione spaziale nell’orbita terrestre.

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