L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 8 giugno 2021

La prima guerra per l'acqua la si combatte per il Nilo

L’Egitto chiede aiuto alla Cina per la gestione del Nilo
7 Giugno 2021


L’Egitto cerca il sostegno della Cina per migliorare la gestione delle proprie risorse idriche. Il Cairo teme che la Grande diga del rinascimento in costruzione sul Nilo Azzurro in Etiopia, possa portare a ridurre fortemente i flussi idrici necessari al suo sviluppo. Il Parlamento egiziano ha quindi chiesto al governo di avviare una cooperazione con Pechino per aumentare e conservare i livelli idrici disponibili.

L’Egitto, secondo quanto riporta la stampa locale, guarda con interesse lo sviluppo di impianti di desalinizzazione e di riciclaggio delle acque reflue. Il Cairo sta poi lavorando per creare un piano per gestire il consumo di acqua. L’esperienza maturata dalla Cina in questi settori potrebbe quindi essere importante per l’Egitto. Ahmed al-Awadi, sottosegretario del Comitato parlamentare per la difesa e la sicurezza nazionale dell’Egitto, ha dichiarato in un comunicato stampa che “la Cina ha esperienza in progetti per la gestione delle risorse idriche e condividerà la sua esperienza con l’Egitto alla luce della crisi della Gerd”. Awadi ha affermato che la cooperazione egiziano-cinese non sarà ostacolata dal fatto che aziende cinesi siano coinvolte nella costruzione dello sbarramento sul Nilo Azzurro.

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