L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 7 giugno 2021

Le banche non ci rimettono MAI - Lotta alla liquidità, si intreccia con l'obbligo ad investire da qui costi medi di un conto corrente lievitano fino al +48%. Le aziende, la piccola e media impresa sono le più tartassate

Conto corrente, manovra a tenaglia: la mossa che spiazza i risparmiatori

-Giugno 5, 2021

Il conto corrente misura il trend di risparmio degli italiani. ma i costi salgono e anche per le banche non è un buon affare.

Foto © AdobeStock

Forse non è esatto dire che nessuno se lo aspettasse. Certo è che la stretta sul conto corrente arriva abbastanza improvvisa, perlomeno in anticipo rispetto alla tabella di marcia. Naturalmente, un ruolo importante lo ha giocato la pandemia. Diverse banche hanno accelerato il processo di restrizione dei conti correnti, disponendo limitazioni a giacenze troppo elevate e, soprattutto, un aumento dei costi di gestione man mano che l’importo sale e non viene impiegato in strumenti che garantiscano un rendimento. Una strategia di abbattimento dei costi che passa anche dalla lotta al contante in favore dei pagamenti tracciabili.

I numeri parlano chiaro. I costi medi di un conto corrente lievitano fino al +48%, praticamente depennando i vantaggi di un conto a costo zero. A rimetterci, naturalmente, soprattutto i giovani e i pensionati, coloro meno in grado di far fronte a un periodo di crisi economica generalizzata.

Conto corrente, manovra a tenaglia: le aziende tremano

Venti di cambiamento che si inseriscono in un contesto economico ancora provato dalla pandemia ma che, forse proprio per questo, ha affrettato la messa in opera. Anche la Banca centrale europea ha disposto delle politiche precise per quanto riguarda le politiche di gestione del conto corrente. Anche perché, durante l’emergenza sanitaria, gli importi medi sono lievitati a livelli mai visti, considerando la tendenza al risparmio aumentata sensibilmente all’interno delle famiglie. Il messaggio di Francoforte è stato recepito appieno perlomeno da cinque istituti bancari, pronte all’applicazione della strategia di maggiorazione delle spese.

Unicredit, Mps e Fineco su tutte. Tutte in clima “bellico” nei confronti della liquidità, tanto che la stessa Unicredit fa fede a un protocollo estremamente ficcante, soprattutto nei confronti delle aziende: penale sullo 0,5% sulle somme liquide, valore massimo 100 mila euro. Questo al fine di limitare il ricorso alla giacenza delle aziende sui conti correnti. Lo stesso vale per Monte dei Paschi di Siena: le imprese che vi poggiano e viaggiano su un eccesso di 1 milione di euro di liquidità, incorrono nello 0,5% di penale. Altri istituti di credito, nel momento in cui il conto supererà i 100 mila euro (per le persone) disporranno lo stop. Un giretto dal consulente forse conviene farlo.

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