L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 1 giugno 2021

L'Invermectina si erge come un baluardo contro i tamponi farlocchi per cui ci hanno immesso in una narrazione che osanna i vaccini dell'Occidente a modificazione genetica

🎧 Covid: “L’Ivermectina funziona, ma in Italia non se ne parla”
31 Maggio 2021



🎧 Covid: "L'Ivermectina funziona, ma in Italia non se ne parla"
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Intervista con il dottor LUIGI GARAVELLI, primario della Divisione di Malattie Infettive dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara. Che dice “In poco tempo è stata stroncata in alcuni Stati della India la ripresa della Pandemia proprio grazie alla Ivermectina”

” La Ivermectina al momento attuale pare essere il migliore farmaco antivirale ed immunomodulante su tutte le fasi di Covid, anche nei confronti della Idrossiclorochina. Purtuttavia entrambi sono utilizzati a seconda della possibilità di reperirli” lo dice il dottor Luigi Garavelli primario della Divisione di Malattie Infettive dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara.

Secondo Garavelli “ormai che Covid si possa curare, meglio se precocemente, è assodato a livello mondiale. In poco tempo è stata stroncata in alcuni Stati della India la ripresa della Pandemia proprio grazie alla Ivermectina. Ho la fortuna di conoscere queste cose in quanto come Membro del Board Internazionale partecipo periodicamente alle Riunioni di Doctors for the World. Si , sono proprio fortunato perché posso uscire tramite piattaforma dalle nebbie di questo stano Paese”.

“Lo scorso anno in molti usarono la Idrossiclorochina -aggiunge Garavelli- , anche con grande rilevanza mediatica. Poi si tacitarono. Le Cure Precoci rimasero a lungo un patrimonio solo del Nord-Ovest. Qualche mese fa autorevoli Colleghi ne hanno riparlato, ma ormai il pensiero unico di questa Nazione è solo il Vaccino. E se non funzionasse, come già in Cile e nel Regno Unito? Cosa si racconterà agli Italiani questo Autunno? Con stupore alla Riunione di ieri sera ho scoperto una pubblicazione di un noto Ospedale Italiano che di fatto sdogana l’ Ivermectina! Meglio tardi che mai!”

Secondo il primario “forse ci si prepara a un Piano “B” autunnale se la Vaccinazione non fosse così salvifica? Sicuramente voci “fuori dal coro” come la mia, che poi hanno la possibilità di aggiornarsi oltre le Alpi, non fanno piacere in Italia, maglia nera nel mondo per la mortalità. Ne è dimostrazione che sono in attesa sempre di ricevere una Onorificienza promessami per Covid, che in moltissimi hanno avuto … Io forse non ho fatto a sufficienza! ”

“Non mi preoccupo -conclude Garavelli- . Avendo pure indipendenza economica forse più di altri proseguo nella mia personale battaglia contro Covid, sinceramente e fedele al Giuramento di Ippocrate.

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