L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 11 giugno 2021

MA la CO2 non è l'alimento delle piante?

Cattura del carbonio, l’Australia investe in sei progetti

9 GIUGNO 2021


L’Australia pensa di utilizzare la cattura del carbonio per produrre idrogeno dal gas naturale, “raccogliendo” la CO2 emessa

Il governo dell’Australia finanzierà sei progetti sulla cattura e lo stoccaggio del carbonio con 50 milioni di dollari australiani (circa 32 milioni di euro), nel tentativo di accelerare lo sviluppo e la commercializzazione della tecnologia.

LA CATTURA DELLA CO2 E LO ZERO NETTO

Di cattura del carbonio si parla da anni, ma di recente sta vivendo una fase di particolare slancio per via degli impegni di riduzione delle emissioni presi da tanti governi nel mondo. L’Agenzia internazionale dell’energia, per esempio, la ritiene una tecnologia essenziale per il raggiungimento dello “zero netto” al 2050.

IL RUOLO NELLA PRODUZIONE DI IDROGENO DAL GAS

I produttori di gas naturale in Australia vedono nella cattura e nello stoccaggio del carbonio (abbreviata in CCS, in inglese) un modo per mantenere questa fonte nel mix energetico durante la fase di transizione verso le rinnovabili e i combustibili “puliti” come l’idrogeno. A questo proposito, l’industria australiana del gas pensa di utilizzare la cattura del carbonio per ottenere idrogeno dal gas naturale, “raccogliendo” la CO2 emessa durante il processo. Si parla, in questo caso, di idrogeno blu.

RICHIESTE PER 1,2 MILIARDI

Il ministro dell’Energia dell’Australia, Angus Taylor, ha detto che il governo ha ricevuto richieste per sostenere investimenti in progetti sulla cattura del carbonio per 1,2 miliardi di dollari australiani.

IL PROGETTO MOOMBA

Santos, il secondo maggiore produttore di gas indipendente del paese, e il suo socio Beach Energy hanno ottenuto 15 milioni di dollari australiani per il loro progetto sulla CCS da 210 milioni, chiamato Moomba. Permetterà, in una fase iniziale, lo stoccaggio di 1,7 milioni di tonnellate di anidride carbonica all’anno all’interno di giacimenti esauriti di petrolio e gas nel bacino di Cooper, nell’Australia meridionale.

La decisione finale di investimento è prevista entro l’anno, dopo che il governo di Canberra rilascerà la normativa che regolamenta la possibilità per i progetti sulla cattura del carbonio di generare crediti di carbonio. Santos ha detto che questi crediti sono “essenziali per far sì che il progetto stia in piedi economicamente”.

IL PROGETTO DI GLENCORE

La società mineraria anglo-svizzera Glencore ha vinto invece 5 milioni di dollari australiani per il suo progetto CTSCo, da 210 milioni: prevede la cattura delle emissioni di carbonio da una centrale di carbonio e il loro stoccaggio sottoterra nel bacino Surat, nello stato del Queensland, nell’Australia nord-orientale.

Non sono stati rilasciati dettagli sulla quantità di anidride carbonica stoccabile nel sito, ma Glencore ha detto che il bacino Surat potrebbe ospitare volumi “molto considerevoli” di CO2 provenienti da una serie di industrie. Dal settore dell’edilizia, per esempio, e più nello specifico dagli stabilimenti per la produzione di calcestruzzo e cartongesso.

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