L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 2 giugno 2021

Puntare sul porto di Augusta senza prendere in considerazione il Ponte sullo Stretto è inutile. Quest'ultima opera è fondamentale e per i traffici economici e per il valore simbolico del legame concreto e definitivo di una Italia Unica e Indivisibile al di la delle litanie degli euroimbecilli del Nord che fanno lavorare solo a metà il loro cervello

Porto di Augusta: lavori in corso per rilanciare lo scalo


martedì 1 giugno 2021

Sono terminati i lavori di rifiorimento e ripristino statico della diga foranea del Porto di Augusta nel tratto interessato dalle testate e dalle zone limitrofe della bocca centrale. Lo ha annunciato l'AdSP del Mare di Sicilia Orientale.

L'intervento rientra tra gli investimenti necessari per la messa in sicurezza della rada di Augusta; l’opera assicurerà protezione e attrattiva per i traffici marittimi. Il cosiddetto “porto sicuro” trova così concreta attuazione.

È stato completato il primo lotto dell’opera, fra i tre prefissati. Anche il secondo lotto è stato già finanziato ed è in procinto di essere consegnato all’impresa costruttrice e consentirà di avviare il completamento dell’intera diga foranea. Un’opera strategica, essenziale e necessaria per il porto, dopo anni di totale stallo.

Il primo intervento si è, pertanto, concentrato sul tratto Sud e Nord della testata della diga Centrale del Porto di Augusta, allo scopo di ricostruire l’originaria sagoma dell’opera, il tutto per un importo complessivo di 12 milioni di euro, interamente finanziati con fondi comunitari ottenuti con Programma Operativo Nazionale.

I lavori, che a seguito della rivisitazione della progettazione e l’ottenimento del finanziamento, hanno avuto inizio nel giugno del 2019, sono stati completati nel maggio dell’anno in corso. Il primo stralcio dell’importo complessivo di 52,9 milioni di euro, è stato interamente finanziato mediante i fondi del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile e la consegna all’impresa per l’inizio lavori è prevista entro la fine del mese di giugno, mentre è in fase di progettazione il secondo e ultimo stralcio dell’opera.
Una nuova fase di reale potenzialità attrattiva per gli imprenditori

Per quanto riguarda l'ultimo lotto, stimato per un importo presuntivo di oltre 41 milioni di euro, va sottolineato che l’Ente ha già inoltrato richiesta di finanziamento, al Ministero delle Infrastrutture, affinché possa trovare inserimento nell’ambito della programmazione del PNRR - Recovery Fund.

L'Adsp fa sapere che "le opere realizzate e quelle in corso di attuazione nel porto di Augusta quali il rifiorimento della Diga Foranea, il nuovo Terminal Banchine Container, il collegamento ferroviario e piazzali di pertinenza, gli interventi di recupero dei relitti e la manutenzione straordinaria del Porto commerciale e della Nuova Darsena Servizi, in concreto testimoniano che, finalmente, dopo la sua costruzione, durata oltre un ventennio (1986-2006), il Porto Commerciale sta oggi vivendo una fase di reale ed effettiva potenzialità attrattiva per gli imprenditori che troveranno vantaggioso investire e intensificare i traffici commerciali, da subito, con conseguenze positive per lo sviluppo economico del territorio megarese, regionale e nazionale in ogni sua modalità".

L’Autorità segnala inoltre il completamento dell’iter Ministeriale del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema (DPSS), tra le prime ADSP in tutta Italia. Il DPSS è un documento di strategia industriale e ambientale necessario per fornire agli operatori nazionali ed internazionali la certezza sugli investimenti.

Nessun commento:

Posta un commento