L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 17 giugno 2021

Si inventano tutto pur di obbligarti a usare i vaccini sperimentali. C'è molto che non torna

I Paesi europei che già rilasciano il certificato digitale covid

"Secondo la raccomandazione" sui certificati digitali Ue Covid, la cosiddetta vaccinazione 'mista' "dovrebbe essere accettata allo stesso modo in relazione a tutti i vaccini approvati dall'Ema

aggiornato alle 14:2316 giugno 2021

© DAVID STOCKMAN / BELGA MAG / Belga via AFP

AGI - Sono 15 gli stati membri dell'Ue che rilasciano già il certificato digitale covid e dal primo luglio lo dovranno fare tutti. "Sto pianificando il mio viaggio nei 27 Paesi Ue per il Next Generation Eu" ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, mostrando il suo certificato rilasciato dal Belgio "e sono molto curiosa di provare e vedere come questo certificato funzionerà"

Ai 14 i Paesi Ue che hanno già rilasciato il certificato digitale a cui va aggiunta l'Islanda. Si tratta di: Belgio, Austria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania, Danimarca, Estonia, Grecia, Spagna, Croazia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo e Polonia.

"Secondo la raccomandazione" sui certificati digitali Ue Covid, la cosiddetta vaccinazione 'mista' "dovrebbe essere accettata allo stesso modo in relazione a tutti i vaccini approvati dall'Ema" ha detto un portavoce della Commissione europea in merito alla possibilità che persone alle quali sono stati somministrati due vaccini di diverso tipo (ad esempio, AstraZeneca e Pfizer) ricevano il certificato digitale per viaggiare all'interno dell'Unione europea.

Il Parlamento europeo ha firmato il 14 giugno il regolamento sul certificato digitale dopo l'approvazione da parte del presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e dal primo ministro portoghese e presidente di turno del Consiglio Ue, Antonio Costa.

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