L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 5 giugno 2021

Sull'idrogeno la Francia sta costruendo una strategia industriale

Sostenibilità: Renault punta sull'idrogeno con la joint-venture Hyvia


venerdì 4 giugno 2021

La mobilità a idrogeno sarà la mobilità del prossimo futuro?
Di certo, negli ultimi anni, molte case costruttrici hanno scelto di investire su questo fronte.
È il caso di Renault che ha dato vita, insieme a Plug Power, società impegnata nelle soluzioni a idrogeno, alla joint-venture Hyvia.

Detenuta al 50% dai due partner, questa joint-venture, presieduta da David Holderbach, racchiude nel nome la sua missione: "HY" sta per hydrogen (idrogeno) e "VIA", in latino, significa strada e fa riferimento all'obiettivo ambizioso di aprire una nuova strada verso la mobilità decarbonizzata.

La tecnologia a idrogeno di Hyvia

La sede legale della joint-venture e i team di R&S saranno situati a Villiers-Saint-Fre'de'ric, centro di ingegneria e sviluppo dei veicoli commerciali del Gruppo Renault. I team di processi, produzione e logistica avranno sede a Flins, nell'ambito del progetto Re-Factory, per avviare le attività di assemblaggio delle celle a combustibile e delle stazioni di ricarica a partire da fine 2021.
La tecnologia a idrogeno proposta da Hyvia, complementare rispetto all'offerta elettrica, rende possibile acquisire una grande autonomia, fino a 500 km, e un tempo di ricarica molto rapido, pari a 3 minuti. Due vantaggi particolarmente utili per gli usi professionali dei veicoli commerciali leggeri e per le sfide lanciate dalle normative sulla decarbonizzazione nei centri urbani.

L'impegno per l'idrogeno di Renault: le dichiarazioni del CEO del Gruppo Luca De Meo

"Pioniere delle nuove energie e leader europeo dei veicoli commerciali elettrici, il Gruppo RENAULT continua a perseguire in Europa il suo obiettivo di offrire il mix più verde del mercato entro il 2030 con la creazione di Hyvia. Questa joint-venture integra, in modo inimitabile, tutto l'ecosistema della mobilità a idrogeno, a partire dai veicoli, dalle infrastrutture e dai servizi chiavi in mano per i clienti. Lo sviluppo di questa tecnologia all'avanguardia ci consente di rafforzare il nostro apparato industriale e di lanciare nuove attività creatrici di valore in Francia in questo segmento promettente".

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