L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 1 luglio 2021

I vaccini sperimentali fanno diventare untori di se stessi?

Uno studio importante rileva “l’elevato numero di pazienti ricoverati in ospedale con Covid entro sette giorni dalla vaccinazione”

Maurizio Blondet 30 Giugno 2021

.. Il COVID-19 Clinical Information Network (CO-CIN) del consorzio ISARIC4C ha arruolato 52.280 pazienti Covid che sono stati ricoverati in ospedale tra l’8 dicembre e il 10 aprile. Di questi, 3.842 avevano ricevuto almeno la loro prima dose di vaccino, che è del 7,3% o una su 14. I ricercatori hanno scoperto che il tempo mediano tra la ricezione di un primo colpo e l’insorgenza dei sintomi di Covid era di nove giorni. Poiché il tempo mediano dall’infezione all’insorgenza dei sintomi è di cinque giorni, ciò suggerisce che la maggioranza abbia contratto la malattia nei giorni successivi alla vaccinazione. Il grafico sopra mostra quanti dei pazienti Covid vaccinati hanno manifestato l’insorgenza dei sintomi ogni giorno dalla vaccinazione. Notare il massiccio picco il giorno della vaccinazione e i tre giorni successivi. Sebbene gli autori non lo dicano in così tante parole, chiaramente i vaccini qui stanno provocando i sintomi. Perché altrimenti la frequenza di insorgenza dei sintomi aumenterebbe del 400% dal giorno prima della vaccinazione al giorno della vaccinazione e nei giorni successivi? https://lockdownsceptics.org/2021/05/01/major-study-finds-abundance-of-patients-admitted-to-hospital-with-covid-within-seven-days-of-vaccination/

Major Study Finds “Abundance of Patients Admitted to Hospital With Covid Within Seven Days of Vaccination” – Lockdown Sceptics
A study of 52,000 Covid hospital patients from the winter finds “an abundance admitted to hospital within seven days of vaccinat

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