L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 2 luglio 2021

Le Consorterie Guerrafondaie vanno in guerra

Giovedì 1 luglio 2021 - 08:00
Ft: Usa e Giappone si addestrano per ipotetica guerra con la Cina su Taiwan

Pianificazione ed esercitazioni, su sfondo delle tensioni con Pechino


Roma, 1 lug. (askanews) – Gli Stati Uniti e il Giappone hanno condotto esercitazioni militari congiunte in vista di un ipotetico conflitto con la Cina su Taiwan, tra crescenti preoccupazioni per l’attività assertiva dell’esercito cinese. Lo riferisce oggi il Financial Times, spiegando che secondo sei diverse fonti anonime, nell’ultimo anno dell’amministrazione Trump, alcuni funzionari militari statunitensi e giapponesi hanno anche iniziato una seria pianificazione per una possibile guerra con Pechino.

Già l’ex premier del Giappone, Shinzo Abe nel 2019 aveva deciso di espandere significativamente la pianificazione militare giapponese a causa della minaccia cinese a Taiwan e alle isole Senkaku, nel Mar Cinese Orientale. Un lavoro che le autorità di Tokyo hanno proseguito anche con il nuovo capo del governo Yoshihide Suga, in collaborazione con l’alleato americano ora sotto l’amministrazione democratica di Joe Biden.

Secondo il quotidiano finanziario, Stati Uniti e Giappone si sono allarmati poiché la Cina ha fatto volare più aerei da combattimento nella zona di identificazione della difesa aerea di Taiwan: 28 caccia sono stati segnalati solo nella giornata del 15 giugno. Anche la marina, l’aeronautica e la guardia costiera cinesi sono diventate sempre più attive intorno alle isole Senkaku, che sono amministrate dal Giappone ma rivendicate da Cina e Taiwan.

Due delle sei fonti citate dal Financial Times hanno affermato che l’esercito americano e le forze di autodifesa giapponesi hanno condotto esercitazioni congiunte nel Mar Cinese Meridionale, definite come addestramento per i soccorsi. I due Paesi hanno anche tenuto più esercitazioni militari intorno alle Senkaku, preparandosi a qualsiasi conflitto con la Cina, hanno aggiunto le fonti.





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