L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 8 luglio 2021

L'Occidente si muove per rendere il lavoro precario a vita, distruggere la famiglia come la viviamo da sempre madre padre e figli, eliminare diritti sociali, togliere la proprietà della casa, , controllare l'acquisto dei beni materiali attraverso la digitalizzazione del denaro, decidere in ogni momento quali azioni devono o non compiere gli uomini, si ha il controllo completo delle mandrie messe a pascolare nei grandi recinti dei social network e nessuno sfugge più

Madrid obbedisce per prima – a Schwab

Non  vorrei vi fosse sfuggito questo:

Spagna  vuol varare  legge che espropria i cittadini delle loro abitazioni in caso di crisi sanitaria

(Nel 2030 non possiederai nulla e sarai felice”)

“Tanti, troppi cittadini non si stanno rendendo conto che la Pandemia altro non è che una proiezione di una emergenza che esiste solo nelle menti perverse  dell’élite.
A fronte di ciò il Sistema si sta preparando per la prossima “crisi” costruita ad arte.
L’Agenda 2030, casualmente, prevede un minimo reddito universale e l’abolizione della proprietà privata.

“L’élite vuole togliere tutto ai cittadini: lavoro, famiglia, diritti, abitazione, beni materiali.
Una volta che non hanno più nulla li vuole poi controllare H24 con l’AI, come si potrebbe fare con dei topolini.

“Tante persone non riescono a capire come possano agire in questo modo. In realtà è molto semplice da spiegare: queste entità non hanno empatia, non hanno sentimenti, non hanno valori: proprio come la tecnologia con cui riempiono il mondo”.

https://www.zerohedge.com/political/proposed-spanish-national-security-law-would-allow-seizure-citizens-property-during

L’importante quotidiano spagnolo  El País riporta uno scenario estremamente allarmante in cui il governo centrale spagnolo sta rimuginando una mobilitazione nazionale e una “legge sulla sicurezza” che obbligherebbe i cittadini a rinunciare “temporaneamente” ai propri diritti in caso di future crisi di salute pubblica o emergenze come successo con la pandemia di coronavirus. […]

“Qualsiasi persona maggiorenne deve essere obbligato ad adempiere agli “obblighi personali” richiesti dalle autorità competenti, seguendo le linee guida del Consiglio di Sicurezza Nazionale, quando in Spagna viene dichiarato lo stato di crisi. In questo caso, tutti i cittadini senza eccezione devono rispettare gli ordini e le istruzioni impartite dalle autorità».

Nel caso in cui in Spagna venga dichiarato lo stato di crisi (“situazione di interesse per la Sicurezza Nazionale” è il nome dato dalla legge), le autorità possono anche procedere alla requisizione temporanea di tutti i tipi di proprietà , all’intervento o all’occupazione provvisoria di quelle necessarie o la sospensione di ogni tipo di attività.

È lo stesso articolo che regola il servizio militare obbligatorio (sospeso in Spagna dal 2001), sebbene non faccia riferimento alla sua 2a sezione, che stabilisce gli “obblighi militari degli spagnoli” , ma alla 4a, secondo la quale, “da legge, i doveri dei cittadini possono essere regolati in caso di grave rischio, catastrofe o pubblica calamità” , disposizione costituzionale il cui sviluppo è rimasto finora inedito.

i privati ​​cittadini siano visti come “militarizzati” secondo la legislazione proposta ….

L’integrale qui:

🔗 In_Telegram_Veritas (https://t.me/In_Telegram_Veritas)


https://www.maurizioblondet.it/madrid-obbedisce-per-prima-a-schwab/

Nessun commento:

Posta un commento