L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 17 luglio 2021

Non si infettano non muoiono ma vogliono farli diventare cavie per la sperimentazione vaccinale di massa

30 JUNE 2021


Rieccoci qui. Distogliere momentaneamente lo sguardo dagli orrori riposa e ricarica, ma come è ovvio, non significa affatto che questi orrori spariscano da sé. Sui vaccini e la loro efficacia non l'hanno data da bere agli adulti, tenuto conto che quelli che non si vaccinano sono assai più numerosi di quanto non strombazzino i media, e ora che fanno? si attaccano ai bambini, questi nuovi pazzi Erode del Terzo Millennio. Avrete sentito parlare di "rastrellamenti" dei non vaccinati chiamati "latitanti" come si usa per i delinquenti; avrete sentito Bertolaso invocare la possibilità di inviarci i carabinieri a domicilio, nonché di geolocalizzazioni dei non vaccinati da parte di Figliuolo (nel senso del generale), il quale si arrogherà il diritto di ottenere un vero e proprio censimento delle regioni, in proposito. Nel frattempo è bene avventarsi sulle prede più indifese: i bambini e gli adolescenti. Erode non l'ho citato a caso. I pediatri italiani si sono espressi a favore del vaccino per tutti i bambini e gli adolescenti dai 12 anni in su. Lo ha pubblicato il 21 giugno scorso proprio il Sip (Società italiana di pediatria) in specifico documento. Pareri di assenso senza SE e senza MA. Del resto, "chi può avere la certezza che il proprio bimbo non sarà tra i pur pochi casi gravi di Covid?". Così si esprime il dott. Alberto Villani, responsabile di pediatria generale, ex presidente della citata Sip e attualmente responsabile di pediatria generale e malattie infettive al Bambin Gesù.

Non convincono però i numeri snocciolati dagli stessi pediatri. "Nel nostro paese, nella fascia compresa tra i 0 e i 9 anni i casi sono stati il 5, 5%, mentre in quella tra i 10 e 19 anni , la percentuale sale al 9, 6%" (fonte: La Verità del 22 giugno). "Senza voler sminuire il valore di ogni singola vita umana i decessi sono pochissimi, tanto che perfino il Villani è stato costretto ad ammettere che "si trattava in nella maggior parte dei casi di bambini fragili". Quindi, di che cosa stiamo (o meglio, di che cosa stanno) parlando? E perché vaccinare con un siero, che in ogni caso, non rende immuni, ma al contrario, toglie preziose difese immunitarie? Dati alla mano, le fasce d'età più giovani sono quelle meno interessate alle conseguenze del virus. Inoltre non vi è nessuno studio davvero probatorio citato nel documento dei pediatri. Non mancano invece toni sibillini e subdoli circa la possibilità di "beneficiare di una prossima apertura dell'anno scolastico in sicurezza". E pure alla "tempestività del raggiungimento" degli obbiettivi sulle "coperture vaccinali".

Più avanti in tono quasi sarcastico si parla di "voler guidare gli adolescenti e le loro famiglie verso un percorso vaccinale libero e consapevole". Ma va là? Che c'è di "libero e consapevole" in una campagna di propaganda a reti unificate e di un pressing addirittura martellante che ci assale dalla mattina alla sera? Inoltre si parla di "implementare un'offerta vaccinale universale che aiuterà notevolmente a ridurre non solo la circolazione dello stesso virus, ma soprattutto il rischio di generare varianti potenzialmente più contagiose o capaci di ridurre l'efficacia degli stessi vaccini in uso". E qui c'è una contraddizione palese: le famose varianti Delta (la quarta lettera dell'alfabeto greco) si diffondono proprio nei paesi più vaccinati (vedi GB). Ci sarebbe da ridire anche sulla scelta del nome. Alfa, Beta, Gamma, Delta, cioè quella "quarta ondata" che se l'avessero chiamata col suo nome, avrebbero reso troppo palese le loro politiche terroristiche e gufesche.

Silvana De Mari ci informa ieri, sempre sulla Verità, che la Società Italiana di Pediatria (SIP) riceve 78.000 euro all'anno dalla Glaxo. Ecco perché tanta fretta da parte dei Pasdaran della Siringa. L'ultima parola ai genitori: solo loro possono opporsi con veemenza e fermezza a questa ricerca forsennata di cavie umane, a partire dalla sempre più giovane età. Non cedete ai ricatti che inevitabilmente salteranno fuori sulla "sicurezza a scuola". Non cedete alle minacce del "o siringa o mascherina perenne". Non fatevi spaventare se ci saranno quelli che marchiano con l'etichetta di "piccolo untore", il vostro bambino non vaccinato. Questa non è scienza, è solo un rigurgito di superstizione oscurantista. E non dimenticate che al governo c'è il partito del Forteto e di Bibbiano, quello che vuole togliervi la "patria podestà" sui vostri figli per parcheggiarli nelle case-famiglia o presso coppie LGBT. Dall'esproprio proletario, all'esproprio della prole. Il ddl Zan e l'abbassamento dell'età vaccinale sono tutte sfaccettature di uno stesso infame disegno. Vale la pena di ricordare che i piani del NWO del dott. Richard Day rivelati da un insider, scaturirono proprio da un raduno di pediatri in Pennsylvania. Qui il ripasso.

Si tratta di un documento vecchio, ma oggi in via di spedita realizzazione. Ma che filantropi, che benefattori dell'umanità, questi pediatri! Senza denaro con la moneta elettronica, col DNA modificato, senza prospettive sui figli sospinti sempre più sotto la "protezione" dello stato che ora si arroga il diritto dell'educazione gender nelle scuole e della vaccinazione coattiva. Questo è il futuro che ci spetta se non ci sarà un forte sussulto di orgoglio. Una risposta molto risoluta.

Nessuno osi toccare i bambini! Non ne avrete che del Male.

S. Teobaldo di Provins

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