L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 21 luglio 2021

Nonostante i vaccini sperimentali si contagiano e i tamponi farlocchi lo attestano

Si infettano tra di loro anche alla Casa Bianca



Si potrebbe dire che Dio ha il senso dell’umorismo o forse che ogni tanto la realtà si prendere la sua rivincita sugli incalliti “narratori” di un dramma che dovrebbe essere sanitario, ma che è politico: la Casa Bianca ha confermato oggi che un membro dello staff di Nancy Pelosi è risultato positivo al Covid dopo aver incontrato un gruppo di legislatori democratici del Texas al fine di elaborare strategie per evitare che in futuro vi siano controlli elettorali stringenti. La cosa divertente in tutto questo che di per sé sarebbe inquietante è che sia l’infettato, sia tutti i legislatori incontrati erano completamente vaccinati con le due iniezioni di rito. E ciò nonostante sei di loro sono risultati positivi. Un commentatore dotato di ironia ha detto che i democratici texani erano arrivati a Washington con birre Miller Light e ritornano con Corona. Sempre che si abbia voglia di scherzare di fronte a questa mistificazione che ormai diventa sempre più sfrontata.

Come si può facilmente immaginare la vicenda ha messo molto in imbarazzo lo staff della portavoce della Camera che ha esitato a lungo prima di ammettere i fatti giunti a ridosso di una nuova figuraccia di Fauci alla commissione d’inchiesta del Senato e le polemiche in seguito alla cancellazione da parte di Twitter dei messaggi critici sulle vaccinazioni inviati da Robert Malone e Luigi Warren che al contrario dei tanti idioti che esprimono una fiducia infinita, sono nientemeno che gli inventori della tecnica Mrna e del suo uso per la produzione di vaccini. Il fatto che i vaccinati possano anche essere dei super diffusori era già noto, anche se all’insaputa dei minus habens, ma in questo caso non è soltanto statistica, colpisce proprio gli ambienti politici che hanno fatto della vaccinazione di massa un articolo di fede e li immerge in un bagno di ridicolo. Non so dire se per fortuna o sfortuna il covid non è certamente una malattia importante, per lo meno per chi non ha gravi patologie, anzi nel 90 per cento dei casi non è nemmeno una malattia, ma solo il risultato di un test totalmente inaffidabile. Quindi il contagio non li fermerà dal contagiare con la paura.


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