L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 28 luglio 2021

Sono riusciti nel loro intento hanno assassinato De Donno

Dottor DeDonno: “suicidio” annunciato 3 mesi prima

Maurizio Blondet 27 Luglio 2021

INQUIETANTE – Tre mesi fa era stata diffusa una notizia falsa inerente al suicidio di De Donno. La notizia fu ovviamente smentita ma si è rivelata una sorta di sentenza che si è “autoavverata”. Pazzesco. https://www.bufale.net/il-dottor-de-donno-e-ricoverato-ed-e-molto-grave-laudio-del-finto-suicidio-omicidio/?fbclid=IwAR1eEkNz1AongsLjr2lYTSC6nHBOvkvppptFxuc14L5h3_IewxXZLYRBIu4

..aveva infranto i protocolli della min salute e fece le autopsie e scoprì i microtrombi oltre alla scoperta che il plasma guariva gli ammalati. Gli mandarono un ispezione in ospedale quando criticò il Ministero e propose le cure con il plasma.

Dal 5 luglio aveva cambiato vita: da primario ospedaliero a medico di medicina generale a Porto Mantovano. Una scelta sofferta, ma frutto di una lunga riflessione: voleva stare a contatto con il territorio e seguire i suoi pazienti uno a uno, forse con meno stress rispetto a quanto fatto in ospedale.

Nessun commento:

Posta un commento