L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 29 luglio 2021

Terrorismo paura violenza è il nuovo metodo di governo guai a chi si oppone, entrano nei nostri conti correnti obbligati solo per toglierci e controllarci

Il Covid come Arma di Distrazione di Massa

Maurizio Blondet 29 Luglio 2021

La notizia del giorno è sicuramente quella del Secolo:


[…]

Il ministero dell’Economia ha messo nero su bianco una proposta di riforma della riscossione coattiva per provare a scalare la montagna dell’arretrato, buona parte del quale, ammette lo stesso ministero, è ormai da considerare inesigibile. Una delle proposte è rendere maggiormente incisivi gli strumenti che sono a disposizione del Fisco, a cominciare da un uso più incisivo delle banche dati sui conti correnti per effettuare dei pignoramenti mirati ai debitori del Fisco”, scrive il “Messaggero“. Secondo il quotidiano, in un documento del ministero si parlerebbe della necessità di analizzare i conti correnti in quanto “buona parte dei pignoramenti non raggiunge alcun risultato, perché i conti correnti dei debitori sottoposti a pignoramento non sono capienti o, addirittura, non hanno un saldo attivo”. Il fisco, dunque, potrebbe effettuare un accesso massivo all’Anagrafe dei rapporti finanziari, in modo da verificare in anticipo, evitando attività manuali, quali dei soggetti iscritti a ruolo (18 milioni in tutto) siano intestatari di rapporti finanziari capienti per procedere ai conseguenti pignoramenti”.

Scandagliare i conti di tutti, dunque, per beccare i pochi che evadono e che svuotano i conti su cui lo Stato va a pignorare. “Il Fisco, insomma, vorrebbe essere autorizzato a un accesso immediato ai conti correnti di 18 milioni di debitori, per pignorare quanto dovuto per le cartelle”, conclude il giornale.

Informazione da unire a questa:

I 750 miliardi di euro del Recovery plan, almeno nelle “sovvenzioni” da 338 miliardi di euro, dovevano essere finanziati in parte da nuove “risorse proprie”, tra cui la web tax sui giganti digitali e la tassa CO2 alle frontiere.

Il calendario prevedeva che a metà luglio ci fossero proposte approvate in Commissione europea, per poi procedere nel loro iter, che avrebbe dovuto concludersi entro il 2022. Invece, in conferenza stampa il 19 luglio, la Commissione europea ha comunicato di rinviare tutto il pacchetto all’autunno.

Insomma: fantastiliardi del Recovery Fund europeo non arriveranno, quindi la copertura delle spese eccezionali da Covid dello Stato andranno prelevati dai conti correnti di noi italiani.

Smantellare lo stato sociale: lo scopo del Covid

Ieri sera un ragazzo mi chiedeva se fare manifestazioni contro il green pass poi serve a qualcosa. Quello che servirebbe, sarebbe far accorgere gli “altri” – quelli che portano disciplinatamente la mascherina e si vaccinano – di quello che gli viene tolto mentre vengono distratti con il terrorismo Covid. Il terrorismo Covid è essenzialmente una distrazione di massa. I media che ingigantiscono il rischio Covid e ossessivamente invitani ai vaccini, non parlano delle vere informazioni che la gente dovrebbe conoscere assolutamente:
Con la scusa del Covid, è stato abolito di fatto il sistema sanitario universale e gratuito. I casi di cancro non vengono più curati, diagnosi e terapie sono rimandate sine die. E di cancro muoiono fra i 4 r i 500 italiani al giorno, altro che le ridicole cifre agitate per spaventarci, “oggi 32 morti di Covid!”.
E’ stata abolita la Pubblica Istruzione parimenti universale e gratuita. Con la DAD “una parte degli studenti ha perso letteralmente l’abitudine di studiare”, i liceali sono regrediti al livello delle elementari, gli universitari non fanno nulla da mesi ;ed ora il regime minaccia un’altra stagione di insegnamento “a distanza”: non vi accorgete che stanno deliberatamente facendo allevando una generazione che non potrà trovare lavoro perché non abbastanza istruita e troppo ignorante?
La “cultura” è stata azzerata. Teatro, cinema, concerti, musei sono attività che sopravvivevano solo con sussidi pubblici. Spesa inutile, per i miliardari al potere e i loro serventi nei governi.
Il turismo – fonte primaria di entrate per la nazione – è stato stroncato; chiusura di alberghi,ristoranti, luoghi di divertimento…e non sarà lasciato tornare come prima, perché nell’ideologia green imposta dalla UE il turismo di massa “inquina” e “aumenta il CO2”.
La magistaryira? Non esiste più da tempo per come servizio al cittadino.
E adesso ecco la notizia del giorno sul Fisco che “guarderà dentro i conti correnti”.
Il quadro non è chiaro? Il Covid è stato usato come scusa per sottrarre al popolo italiano mla società del benessere – che i miliardari al potere considerano costi inutili per mantenere bocche inutili.

MA non è colpa dei mascherinati. E’ colpa delle TV che li distraggono dalla verità , li terrorizza con una “pandemia” scomparsa, li ossessiona con un virus che è curabile ed ha un tasso di letalità trascurabile (anche rispetto ad una “normale” influenza)

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