L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 6 luglio 2021

Trump batte Biden

President of United Vax



I conti sono arrivati e sono impietosi: il discorso per il 4 luglio tenuto da Biden sul prato della Casa Bianca che è per cosi dire il massimo appuntamento pubblico di un presidente americano, è stato seguito nella diretta streaming organizzata in streaming da You tube, suo grande supporter da nemmeno 20 mila persone, praticamente meno di quanto faccia un qualunque sito di complottisti che esprimono dubbi sul covid su portali ancora poco noti. Eppure i media avevano fatto di tutto per focalizzare l’attenzione sullo speech presidenziale, anche se lo stesso Biden si era auto sabotato qualche giorno prima quando in tutta serietà aveva annunciato che la tradizionale grigliata offerta nel giardino della Casa Bianca sarebbe costata 16 centesimi di meno rispetto alla gestione Trump, suscitando l’ira di molti americani alle prese con le fiammate inflazionistiche. E come dare loro torto, sembra davvero uno sfottò.

Del resto Biden in 15 stentati e sofferti minuti di discorso ha fatto ben poco per catturare qualche casuale simpatia: non ha fatto altro che parlare di covid e incitare gli americani a vaccinarsi come la cosa più patriottica che possano fare, visto tra l’altro che quote di punture non sono state rispettate. Insomma una vera ossessione che lo fa sembra il presidente dei vaccini piuttosto che degli americani. Ora non si vorrebbe maramaldeggiare ma questa cifra andrebbe confrontata con i 375 mila che hanno seguito in diretta il discorso di Trump in Florida, nonostante mancassero i potenti mezzi di Google e gli altri 40 mila e passa che lo hanno seguito dal vivo.

La differenza è davvero stratosferica e davvero nessuno potrebbe credere che l’anziano stizzoso e svanito che coviddava in continuazione con lo sfondo della Casa Bianca, possa aver vinto le elezioni sette mesi fa, così come nessuno può pensare che sia davvero lui ad esercitare le funzioni di presidente, mentre la figura di Kamala Harris svela ogni giorno la sua inadeguatezza E questo, al di là di ogni ironia e di ogni polemica è un problema tanto più che gli stessi americani di qualsiasi orientamento non sembrano affatto avere Biden in simpatia o credere che egli sia il capo dell’amministrazione. Meno di ventimila persone on line significa che nemmeno gli addetti ai lavori del mondo della politica e dei media, che hanno quasi il dovere istituzionale di farlo, hanno seguito il discorso presidenziale, e che ormai sia come un’imbarazzante etichetta su un’operazione che si vorrebbe dimenticare. Altro che Born on the Fourth of July come il noto film, qui è Died on the Fourth o July se già il decesso politico non fosse già avvenuto. al momento della candidatura.

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