L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 10 agosto 2021

Corto circuito dei Passaporti dei vaccini sperimentali, rende inutile l'impianto non più funzionante, o lo si butta o lo si sostituisce. Ma già le metro e i carri-bestiami dei treni dei pendolari avevano assestato una bella scossa facendo saltare gli interruttori

Lamorgese su Green Pass e ristoranti: cambia tutto



Il Ministro dell'Interno solleva i ristoratori dall'obbligo di controllare il documento d'identità dei clienti che mostrano il Green Pass.

Per sedere ai tavoli dei ristoranti al chiuso serve il Green Pass. Il controllo spetta ai titolari dell'attività o a loro collaboratori delegati. Il gestore, però, non deve chiedere il documento d'identità. Il virgolettato è da attribuire a Luciana Lamorgese, Ministro dell'Interno, raccolto in occasione del suo intervento nella rubrica 30 Minuti al Massimo de La Stampa. Parole in contrapposizione con quanto reso noto in precedenza a livello istituzionale.

Green Pass nei ristoranti e controllo del documento

Quindi, se il gestore dell'esercizio e i suoi dipendenti non possono chiedere un documento d'identità, chi garantisce che il Certificato Verde mostrato, seppur valido, appartenga davvero a chi lo esibisce? Il ministro sottolinea come il compito non spetti alle forze dell'ordine, nonostante non siano da escludere controlli a campione nei locali insieme alla polizia amministrativa. Ricordiamo che, in caso di mancata ottemperanza, sono previste sanzioni sia per gli esercenti sia per i clienti.

È come andare al cinema. Se io presento il mio titolo che mi consente di andare al cinema, la stessa cosa è andare con un Green Pass al ristorante. Certo, il ristoratore non deve chiedere il documento d'identità. È ovvio che noi daremo un supporto, laddove necessario, come forze di polizia … Noi faremo, tramite la polizia amministrativa, dei controlli a campione a supporto di quello che faranno gli esercenti e commercianti … Faremo una circolare, come Viminale, spiegheremo che non sono tenuti … Nessuno ha chiesto loro di chiedere il documento d'identità … Assolutamente non è compito loro.

Il necessario chiarimento arriverà dunque sotto forma di una circolare. Immaginiamo che, se l'obbligo di controllo dell'identità verrà meno per i ristoranti, sarà lo stesso per ogni altro tipo di attività. Da valutare l'impatto sull'efficacia del Green Pass, senza di fatto poter verificare che chi mostra il Certificato Verde ne sia il legittimo intestatario.

La responsabilità viene di fatto spostata interamente sulla buona fede cliente. Sarà sufficiente lo spauracchio dei controlli a campione per evitare abusi? E ancora, non essendo nella posizione di poter pretendere la visione del documento, i gestori potranno ritenersi esenti dalle eventuali sanzioni? Altri aspetti che andranno chiariti.

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