L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 20 agosto 2021

E' nell'interesse della Russia, Cina, Iran, Afghanistan, lavorare alla saldatura tra il Medio Oriente e l'Asia

Mercoledì 18 agosto 2021 - 21:16
Iran: collaboreremo con Russia e Cina per pace in Afghanistan

Teheran in passato rivale del regime dei talebani


Roma, 19 ago. (askanews) – Il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha avuto oggi un colloquio con i suoi corrispettivi russo e cinese, dando la disponibilità di Teheran a collaborare con le due potenze per instaurare “stabilità e pace” in Afghanistan.

“L’Iran è pronta a cooperare con la Cina per stabilire la sicurezza, la stabilità e la pace in Afghanistan e a impegnarsi per lo sviluppo, il progresso e la prosperità del suo popolo”, ha detto Raisi parlando con il presidente cinese Xi Jinping in una telefonata arrivata da Pechino, secondo il suo sito internet.

In un’altra chiamata, ripresa dall’agenzia di stampa France Presse, Raisi ha detto al presidente russo Vladimir Putin di essere aperto a “ogni collaborazione per stabilite pace e tranquillità in Afghanistan”.

Teheran ha avuto pessime relazioni con i talebani durante il periodo in cui questi sono stati al potere a Kabul. Non ha mai riconosciuto il governo talebano, ma recentemente ha definito il gruppo come “parte della soluzione” in Afghanistan.





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