L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 26 agosto 2021

Gli anglo-statunitensi avevano bisogno di allentare la pressione sull'aeroporto di Kabul e l'ordine è partito. I mercenari tagliagola dell'Isis hanno iniziato le stragi dei civili

GIOVEDÌ 26 AGOSTO 2021
C’è stata un’esplosione fuori dall’aeroporto di Kabul

I giornalisti sul posto parlano di un attacco suicida e di diversi feriti, ma al momento non si hanno informazioni certe

 
La folla fuori dall'aeroporto di Kabul (AP Photo/Wali Sabawoon)

Giovedì pomeriggio c’è stata un’esplosione fuori dall’aeroporto internazionale di Kabul, probabilmente un attentato terroristico, in un’area particolarmente affollata dalle persone che da giorni stanno cercando di superare i controlli e i cancelli per imbarcarsi su uno degli aerei militari che stanno compiendo le operazioni di evacuazione di stranieri e afghani dall’Afghanistan. Per il momento le informazioni sono confuse. Il dipartimento della Difesa statunitense ha confermato che c’è stata un’esplosione, ma ha aggiunto di non avere informazioni su morti e feriti.

Sui social e sui media locali stanno iniziando a circolare informazioni e immagini di civili afghani rimasti feriti, alcuni gravemente, e di scene caotiche di fronte a un ospedale di Kabul. I giornali americani, tra cui Reuters e il Wall Street Journal, hanno parlato di feriti anche tra i militari statunitensi.

Non si ha ancora la certezza assoluta che sia stato un attacco terroristico, ma al momento sembra l’ipotesi più probabile. I giornalisti sul posto stanno infatti parlando di un attacco suicida accompagnato da diversi spari, forse compiuto di fronte a un accesso situato nella parte orientale dell’aeroporto e non lontano dal Baron Hotel, particolarmente usato dai cittadini britannici. Sono comunque notizie non confermate da prendere molto con le molle.

Già da questa mattina Stati Uniti e Regno Unito avevano invitato i propri cittadini a rimanere lontani dall’aeroporto, per l’alto rischio di attentati da parte dell’ISIS-K, divisione afghana dello Stato Islamico, nemica dei talebani e di al Qaida. Non si sa ancora se l’attentato sia stato compiuto dall’ISIS. Dopo l’esplosione, comunque, diverse ambasciate straniere hanno invitato i propri cittadini ad allontanarsi immediatamente dall’area dell’aeroporto, per il rischio di un secondo attacco.

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