L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 17 agosto 2021

Il lockdown serve per raffreddare l'economia e l'Australia in linea con la sua nascita come paese repressivo patria di delinquenti, continua ad essere sempre più duro con i cittadini usando militari. E ci vengono a parlare di lezioni di civiltà riempiendosi la bocca con parole come libertà e democrazia

Australia, più militari nel Nuovo Galles del Sud

Da oggi scatta il lockdown nello Stato australiano più popoloso. Per garantire le misure anti-Covid richiesto un maggior numero di militari

Redazione
14 ago 2021
Foto Shutterstock

Un maggior numero di militari verrà dispiegato la settimana prossima nel Nuovo Galles del Sud per garantire il rispetto delle misure anti Covid nell’area metropolitana di Sydney, mentre è scattato alle 17:00 di oggi ora locale (le 9:00 in Svizzera) un lockdown di sette giorni nel più popoloso Stato australiano.

Il giorno più preoccupante

Secondo quanto riporta la Cnn, nelle ultime 24 ore il Nuovo Galles del Sud ha registrato un ennesimo record giornaliero di casi di coronavirus a quota 466, un dato che porta il totale delle infezioni dall’inizio della pandemia a 12.903. La premier dello Stato, Gladys Berejiklian, ha definito quello di oggi il “giorno più preoccupante” della pandemia: “Questa è letteralmente una guerra”, ha aggiunto nel corso di una conferenza stampa. Durante il lockdown la scuola tornerà online ed i cittadini potranno uscire di casa solo per gli acquisti essenziali, per ricevere cure mediche, per fare sport all’aperto con un’altra persona e per andare al lavoro.

Sydney in confinamento già da oltre 7 settimane

Intanto la capitale del Nuovo Galles del Sud, Sydney, si trova in lockdown da oltre sette settimane e probabilmente vi rimarrà fino a settembre. Il Dipartimento della Difesa australiano ha reso noto ieri di aver ricevuto una richiesta di militari aggiuntivi per aiutare la polizia a far rispettare gli ordini di quarantena nelle aree più colpite della metropoli. Più di 500 soldati stanno già collaborando con la polizia nella città, che ha una popolazione di circa 5 milioni di abitanti, e da lunedì prossimo diventeranno 700.

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