L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 3 agosto 2021

Immigrazione di Rimpiazzo - continua la spola di navi che fanno la tratta degli schiavi, impedire loro di navigare non è reato

Ong: finora no da Malta, Tunisia, Libia e Italia

03 AGOSTO, 11:54



MARSIGLIA - Con 555 persone a bordo, "una situazione insostenibile", la nave Ocean Viking ha chiesto l'assegnazione di un porto sicuro. Lo si apprende dall'Ong Sos Mediterranée.

"Abbiamo chiesto a tutte le autorità competenti: Malta, Tunisia, Libia e oggi Italia", ha detto l'Ong. Malta ha dato una risposta negativa, mentre Libia e Tunisia "non hanno risposto".

Più di 700 migranti che hanno tentato di attraversare il Mediterraneo a bordo di imbarcazioni di fortuna sono stati soccorsi durante il fine settimana durante le operazioni effettuate dalla Ocean Viking e dalle navi delle Ong tedesche Sea-Watch e ResQship.

"La situazione è insostenibile a bordo", ha assicurato un portavoce di Sos Méditerranée. "Molti soffrono di mal di mare.

Alcuni sono svenuti sul ponte a causa del caldo e del calvario che hanno vissuto", ha testimoniato su Twitter un capo del team medico.

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