L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 6 agosto 2021

La farsa nella farsa - Oggi il Passaporto dei vaccini sperimentali non prende in considerazione chi ha fatto da cavia a dicembre 2020 che scade in questi giorni. Dopo nove mesi si perde l'idoneità. Questa si può estendere per legge, fateci ridere la sacra scienza la si fa strike, o si inizia la terza dose del vaccino ancora non ufficializzato? vuoto legislativo da colmare al più presto altrimenti i buoi escono dalle stalle e chi li ferma più?

Oggi scatta il Green pass: ecco come avverranno le verifiche e quali sono le restrizioni

06 ago 2021 

Entrano in vigore le regole sulla certificazione verde obbligatoria - da esibire se si desidera svolgere determinate attività - per tutti i cittadini sopra i 12 anni. Sul sito dedicato, viene spiegato come si verifica la validità del documento: tutti i dettagli

Oggi, venerdì 6 agosto, entra in vigore il Green pass obbligatorio per i cittadini sopra i 12 anni che desiderano svolgere determinate attività

Sul sito dedicato alla certificazione verde, messo a disposizione dal governo, viene spiegato come avviene la verifica della validità del documento

La certificazione è richiesta dal verificatore all'interessato, che mostra il relativo QR Code in formato digitale o cartaceo. L'app VerificaC19 legge il codice, ne estrae le informazioni e procede con il controllo del sigillo elettronico qualificatoVia libera al decreto sul Green Pass, Speranza: "Serve per evitare chiusure e per libertà"

L'app mostra graficamente l'effettiva validità della certificazione nonché il nome, cognome e data di nascita dell'intestatario

L’interessato, su richiesta del verificatore, esibisce un proprio documento d'identità in corso di validità ai fini della verifica di corrispondenza dei dati anagrafici presenti nel documento con quelli visualizzati dall’app

Gli operatori che possono verificare la certificazione sono i pubblici ufficiali, il personale addetto ai servizi di controllo dell'attività d'intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, i soggetti titolari di strutture ricettive e dei pubblici esercizi per i quali serve il Green pass, il proprietario o il legittimo detentore di luoghi o locali in cui si svolgono eventi e attività con obbligo di certificazione verde, i gestori delle strutture che erogano prestazioni sanitarie

Sono esentati dall'obbligo di Green pass coloro che hanno idonea certificazione medica, mentre in zona bianca è valida per 9 mesi la certificazione verde ottenuta dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino. Nelle zone gialla, arancione e rossa il Green pass è valido per accedere a tutti i servizi e le attività consentiti e alle condizioni previste

La certificazione verde serve per svolgere attività sportiva al chiuso in palestre, piscine, circoli sportivi e centri benessere, ma anche per accedere agli stadi e nei palazzetti dello sport, sempre restando i limiti di capienza stabiliti in base al colore della zona

Il Green pass serve anche per sedersi ai tavoli al chiuso di ristoranti, bar, pub, pasticcerie e gelaterie in zona bianca. Non è necessario per i tavoli all’aperto o per le consumazioni al bancone. Il decreto prevede inoltre l'ingresso con il Green pass "nelle zone gialla, arancione e rossa, laddove sia consentito e alle condizioni previste per le singole zone"

Obbligo di certificazione anche per numerose attività come spettacoli aperti al pubblico, musei, mostre, sagre, fiere, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali, sociali e ricreativi, sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò

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