L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 3 agosto 2021

“Se diciamo alle persone ‘vaccinatevi’, ma poi le teniamo chiuse in casa, mascherate e distanziate, quale sarebbe l’INCENTIVO a vaccinarsi, specie tra i soggetti a basso rischio?”

La quarta dose …

Guido Silvestri, virologo della Emory University di Atlanta: “La terza e la quarta dose di vaccino anti Covid serviranno “e non credo sarà la fine del mondo, specie se questo riuscirà a ridurre i morti e a far circolare di meno il virus”.
“Se diciamo alle persone ‘vaccinatevi’, ma poi le teniamo chiuse in casa, mascherate e distanziate, quale sarebbe l’INCENTIVO a vaccinarsi, specie tra i soggetti a basso rischio?”

Fonte : AdnKronos (https://notizie.tiscali.it/cronaca/articoli/vaccino-covid-silvestri-serviranno-terza-quarta-dose/)

Le Cifre Reali della Mortalità da Vaccini. Il Tabù Svelato da uno Studio Francese.

Inoltre, questi dati rivelano anche una seconda scoperta molto preoccupante, cioè che questi rischi di effetti avversi gravi non riguardano solo le persone oltre i 65 anni di età, ma anche i neonati e gli adolescenti (12-17 anni). In altre parole, i vaccini genetici anti-Covid utilizzati in Europa presentano rischi di gravi eventi avversi (compresa la morte) in categorie della popolazione che non sono a rischio di Covid. I professionisti della salute del collettivo ReinfoCovid e della Coordination Santé Libre hanno dimostrato che, al di sotto dei 45 anni, il bilancio beneficio/rischio è molto sfavorevole alla vaccinazione genetica anti-Covid. Nel caso dei bambini e degli adolescenti, si tratta addirittura di una forma di violenza sui minori che sarebbe quindi criminale generalizzare.

megaparcelle

Il marito della van Der Leyen lavora in una società che sperimenta terapie geniche, come quella usata nel vaccino

 

Avviso di sciopero a oltranza negli ospedali di Marsiglia, contro la vaccinazione obbligatoria del personale sanitario

Préavis de grève illimitée dans les hôpitaux de Marseille, contre la vaccination obligatoire des soignants

Le mouvement vient du syndicat Sud santé. L’APHM et l’hôpital Edouard Toulouse ont déposé un préavis de grève illimitée pour protester contre la vaccination obligatoire des soignants. Deux rassemblements sont programmés le 5 août.
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