L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 9 agosto 2021

You Tube o si è nel solco della narrazione ufficiale sull'influenza covid o si è bandito dal canale, sopraffazione e violenza inaudita. «Nello specifico, non permettiamo contenuti che negano l’esistenza del COVID-19 o che incoraggiano le persone a usare idrossiclorochina o ivermectina per trattare o prevenire il virus»

Youtube sospende il canale di Sky News Australia

Di Melanie Sun 8 AGOSTO 2021

YouTube Space LA a Playa Del Rey, Los Angeles, il 21 ottobre 2015. (Lucy Nicholson/Reuters)

YouTube ha temporaneamente sospeso Sky News Australia dalla pubblicazione di contenuti video, infliggendo un colpo al popolare canale di notizie conservatore. Il tutto adducendo la motivazione della «disinformazione COVID-19».

Il gigante tecnologico ha detto che la sua decisione è basata sulle linee guida delle autorità sanitarie locali e globali, che Sky News Australia ha contestato come costantemente «soggette a cambiamenti».

Sky News Australia ha dichiarato che la sospensione è rivolta a «vecchi video» pubblicati sul suo canale.

La decisione presa da Youtube ha come conseguenza che Sky News Australia è stata sospesa per una settimana dal caricare contenuti per i suoi 1,85 milioni di abbonati.

YouTube ha rilasciato una dichiarazione che è stata inviata ai media locali:
«Nello specifico, non permettiamo contenuti che negano l’esistenza del COVID-19 o che incoraggiano le persone a usare idrossiclorochina o ivermectina per trattare o prevenire il virus», «Permettiamo i video che hanno un contesto sufficiente per controbilanciare, cosa che i video in questione non hanno fornito».

Sky News Australia ha risposto che «nega espressamente che qualsiasi ospite abbia mai negato l’esistenza di COVID-19 come è stato sottinteso, e nessun video del genere è mai stato pubblicato o rimosso».

L’emittente ha aggiunto che la rete riconosce il diritto di YouTube di applicare le proprie politiche e «non vede l’ora di continuare a mostrare le sue popolari notizie e contenuti di analisi al suo pubblico».

«Sosteniamo un’ampia discussione e un dibattito su una vasta gamma di argomenti e prospettive che è vitale per qualsiasi democrazia», ha aggiunto un portavoce della rete australiana. «Prendiamo sul serio il nostro impegno a soddisfare le aspettative editoriali e della comunità».

I media locali hanno riferito che il blocco è iniziato il 29 luglio.


Secondo le politiche di YouTube, tre blocchi in un periodo di 90 giorni avranno come conseguenza il bando permanente del canale dalla piattaforma.

Uno dei reporter di Sky News è stato il primo a coprire le notizie sugli sforzi globali per rintracciare le origini del COVID-19, alcuni dei quali sono stati inizialmente respinti come «teorie del complotto» da altri critici e osservatori, ma recentemente hanno ottenuto un più ampio riconoscimento come possibili spiegazioni valide.

La reporter investigativa di Sky News Australia Sharri Markson, è stata tra i primi a riferire di filmati esistenti di ricerche sui pipistrelli dall’interno dell’Istituto di virologia di Wuhan, risalenti al maggio 2017, mentre i membri del team investigativo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità continuavano a negare che pipistrelli vivi fossero mai stati ospitati nella struttura.




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