L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 8 settembre 2021

Gli ebrei sionisti hanno finito di scorrazzare per i cieli siriani con i loro missili portatori di distruzioni e morti

06 Settembre 2021 16:45

La Siria protegge il suo spazio aereo dagli F-35 statunitensi con radar russi

La Redazione de l'AntiDiplomatico


Come riportato ieri dal portale russo Avia.pro , i caccia statunitensi F-35 e F-22 sono riapparsi frequentemente nelle aree settentrionali e nordorientali della Siria, inducendo l'esercito siriano a installare più sistemi di difesa aerea ad Al-Qamishli, nella provincia di Al-Hasaka (nord-est), per proteggere la regione da attacchi imprevisti dei jet da combattimento statunitensi.

Secondo il portale, le immagini satellitari mostrano il dispiegamento di almeno quattro radar e un sistema missilistico di difesa aerea russo Pantsir-S vicino ad Al-Qamishli, nonché presso la base aerea delle forze aerospaziali russe in questa città.


"Ciò indica che la regione è completamente protetta da attacchi imprevisti" , ha assicurato Avia.pro al riguardo.

Citando i radar disponibili per la Siria, la nota osserva che, sebbene i radar P-18 siano relativamente vecchi, sono in grado di rilevare i caccia stealth statunitensi F-35 e F-22 e il JYL-1 cinese avendo la capacità di scansionare continuamente spazio aereo fino a 200-250 chilometri.

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