L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 13 settembre 2021

Il CAPITALISMO GLOBALIZZATO TOTALIZZANTE è concentrato in conglomerati - Blackrock, Vanguard Group, State Street Corporation, Berkshire Hataway e Morgan Stanley e mezza dozzina di altre

Chi controlla l’Occidente? Un video raccomandato.

Maurizio Blondet 12 Settembre 2021

Il generale Dominique Delawarde, oggi messo a riposo, è stato capo dell ‘intelligence e guerra elettronica nello Stato Maggiore delle forze armate francesi. Un professionista, non un complottista dilettante. Egli consiglia questo video di origine olandese. C’è una traduzione francese. Spero qualcuno faccia l’audio in italiano.

Guardatelo nel sito originale:


Qui contrôle le monde occidental aujourd’hui ?

Il video , 45minuti, spiega chi comanda nel mondo e sopra i governi, i media e multinazionali dei social come sulle petrolifere, su la Boeing come su Airbus, su Exxon come su Total. Si scopre che le concorrenti Pepsi e Coca Cola (in realtà due giganteschi conglomerati del food and beverage) non sono concorrenti affatto poiché hanno gli stessi padroni: le azioni di controllo sono possedute da tre finanziarie speculative — Blackrock, Vanguard Group, State Street Corporation – a cui si uniscono simili, essenzialmente Berkshire Hataway e Morgan Stanley e mezza dozzina di altre. Tutte possiedono el azioni l’una dell’altra.

Si mostra come le tre finanziarie siano padrone dei pacchetti di controllo di letteralmente “tutti” i settori, da Unilever a Facebook, da IBM alla granaria Cargill, Nike e Adidas, Visa e Mastercard, da Intel alla Shell alle “filantropiche (Bill & Melinda Gates, Clinton Foundation, Rockefeller Foundation, Open Society) “senza scopo di lucro” quindi esentasse in cui versano parte dei loro profitti sotraendoli così legalmente al fisco , e avendo enti di importanza strategica al lori servizio . I triliardari sono 2083 persone che si danno del tu, si incontrano negli stessi consigli d’amministrazione e concepiscono gli stessi progetti per il pianeta , ultimamente il Gran Reset .

Una delle scoperte più interessanti è che le tre finanziarie possiedono le azioni l’una dell’altra – configurando dunque un monopolio mondiale su letteralmente “tutto”, e confermando Marx: il capitalismo terminale diventa un monopolio privato, distruggendo alla radice la mitica “concorrenza” . E che se se ci si chiede chi sono gli azionisti di controllo della Blackrock, si scopre che è Vanguard. E chi sono gli azionisti di Vanguard? Non si sa perché il nucleo Vanguard è “privato”, non quotato in Borsa, e il nome dei soci non si conosce. Si cerca comunque di capire chi possano essere.

(In malora le loro macchinazioni)

Nessun commento:

Posta un commento