L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 23 settembre 2021

In natura non esistono vuoti. Le armi, distruzione, morti vengono sostituiti dal commercio, dalla reciprocità, dal rispetto

Afghanistan: rappresentanti Cina, Russia e Pakistan a Kabul

Aperto dialogo con il governo su inclusione e diritti umani

© ANSA/EPA

Redazione ANSAPECHINO
22 settembre 202116:33NEWS

Gli inviati speciali di Cina, Russia e Pakistan sull'Afghanistan hanno visitato Kabul ieri e oggi "incontrando funzionari governativi ad interim afghani". Lo ha riferito nel briefing quotidiano il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino Zhao Lijian, aggiungendo che "hanno avuto discussioni approfondite e costruttive sugli sviluppi in Afghanistan, in particolare su inclusività, diritti umani, questioni economiche e umanitarie, relazioni amichevoli tra l'Afghanistan e i Paesi stranieri, in particolare i Paesi vicini".

Gli inviati speciali di Russia, Cina e Pakistan concordano di mantenere contatti costruttivi con i Talebani dopo l'incontro di Kabul. Lo fa sapere il ministero degli Esteri russo, citato dalla Tass.

Zhao, in seguito, ha fornito maggiori dettagli dicendo che gli inviati hanno incontrato il premier ad interim, il mullah Muhammad Hassan Akhund, e hanno discusso con i funzionari afghani del recente sviluppo della situazione nel Paese, dell'inclusione, dei diritti umani, dell'economia e delle relazioni con i Paesi vicini. Durante la loro visita, gli inviati hanno visto l'ex presidente afghano Hamid Karzai e il capo del Consiglio nazionale per la riconciliazione Abdullah Abdullah, parlando "della promozione della pace e della stabilità in Afghanistan". Yue Xiaoyong, l'inviato cinese per l'Afghanistan, ha ribadito la politica di Pechino di "non interferenza negli affari interni dell'Afghanistan" e il suo ruolo costruttivo svolto "nella soluzione politica delle questioni afghane", ha concluso Zhao.

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