L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 23 settembre 2021

Mattarella Mattarella che firma quella vaccata di Draghi, lo stregone maledetto, non è un garante ma un ipocrita traditore della Costituzione. Mi dica illustrissimo Presidente della Repubblica un lavoratore senza stipendio come fa a campare con la sua famiglia?

In Draghistan reintrodotta la schiavitù. Con la firma del Colle.

Maurizio Blondet 22 Settembre 2021

Modificato il decreto
Green Pass obbligatorio per i lavoratori, salta la sospensione per chi non è in regola. Ma resta lo stop allo stipendio.

ll Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto legge che estende il Green Pass obbligatorio al mondo del lavoro. Ma nel testo c’è una novità rilevante rispetto alla versione del decreto approvata in Consiglio dei Ministri. Dal testo del decreto scompare la parte legata alla sospensione dei lavoratori considerati assenti ingiustificati in quanto sprovvisti di certificazione verde.

Nella versione definitiva sparisce la parte “a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso fino alla presentazione della certificazione“. Dal punto di vista pratico la sospensione dello stipendio scatta dal primo giorno ma non si applicano sanzioni disciplinari.

Se è uno scherzo va bene. Se è vero, qui siamo contro non solo la Costituzione ma anche contro il CCNL e lo stesso contratto individuale. Contro il codice civile. Non può esserci una prestazione lavorativa senza controprestazione retributiva. Questo in base ai principi fondamentali del diritto privato. Solo in un caso è possibile la prestazione lavorativa senza retribuzione e si chiama schiavitù. La Repubblica fondata sul lavoro ha reintrodotto la schiavitù? E Mattarella – smentito anche sulla ripartenza in presenza nelle scuole, dato che moltissime chiudono per contagi tra vaccinati (non tra non vaccinati!) – assevera il ritorno della schiavitù? D’altro canto con un banchiere capo del governo ed un parlamento “unanime” nel sostenerlo che ti vuoi aspettare. La democrazia è bella che morta. Ma non l’ha uccisa il covid bensì la sottomissione degli italiani, popolo di pecore.

Luigi Copertino

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