L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 24 settembre 2021

Stagflazione 26 - Il Regno Unito non sta bene - Crescita in ribasso, l'industria non tira, continua l'inflazione che pare non voglia essere transitoria, i redditi al palo si chiama stagflazione

Bank of England avverte il Regno Unito: PIL in ribasso, inflazione al 4%

23 Settembre 2021 - 15:08

Bank of England ha lasciato ferma la sua politica monetaria, ma ha aperto a un prossimo allentamento. Intanto, ha peggiorato la crescita del Regno Unito, mentre l’inflazione può arrivare al 4%.


Bank of England ha mantenuto invariata la politica monetaria e ha ridimensionato le proiezioni di crescita economica per il terzo trimestre di quest’anno.

I membri della BoE hanno votato all’unanimità per lasciare invariato il tasso di interesse principale al minimo storico dello 0,1% e hanno deciso di attenersi al suo obiettivo di acquisto di attività di 875 miliardi di sterline.

Tuttavia, l’ipotesi di allentamento del sostegno si è fatta avanti, con il vice governatore Dave Ramsden che si è unito a Michael Saunders nel votare per la fine anticipata del programma della BoE di acquisti di titoli di stato.

Tapering in arrivo? Intanto, le previsioni per il Regno Unito sono peggiorate.

Cosa prevede BoE per l’economia del Regno Unito

La banca centrale ha rivisto al ribasso le aspettative per la crescita del PIL del Regno Unito nel terzo trimestre al 2,1%, in calo dal 2,9% nel rapporto di agosto. Il declassamento rifletterebbe, in parte, l’emergere di alcuni vincoli di offerta sulla produzione.

La previsione aggiornata lascerebbe il PIL del terzo trimestre circa il 2,5% al ​​di sotto del picco pre-Covid in UK.

Sull’inflazione, la BoE ha avvertito che i prezzi al consumo potrebbero salire a “leggermente al di sopra del 4%” quest’anno, il doppio del livello target, in gran parte a causa dell’intensificarsi dello shock dei prezzi dell’energia.

Cosa aspettarsi in UK?

Hussain Mehdi, di HSBC Asset Management, ha commentato:

“La banca è ora in modalità di attesa...Sta fornendo un segnale che nei prossimi trimestri sarà necessario un inasprimento per tenere sotto controllo l’inflazione, ma trattenendo qualsiasi azione immediata in quanto valuta gli sviluppi a breve termine sul Covid e la persistenza delle interruzioni del lato dell’offerta, incluso il recente aumento dei prezzi del gas.”

Intanto, l’economia del Regno Unito è cresciuta solo dello 0,1% a luglio rispetto al mese precedente, secondo i dati dell’Office of National Statistics.

È stato il sesto mese consecutivo di ripresa, ma l’aumento è apparso significativamente inferiore alle attese e molto più lento rispetto al mese precedente, che ha visto un rialzo dell′1%.

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