L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 16 ottobre 2021

I Killer al servizio permanente dello Stato profondo italiano non passano a Trieste

Trieste respinge i fascisti di governo



Ci hanno provato ancora polizia e servizi a servirsi dei loro fascisti da manifestazione, ma i portuali di Trieste hanno respinto i gruppuscoli di Casa Pound provenienti i da Verona, città nella quale godono notoriamente di molte complicità istituzionali, impedendo loro l’accesso all’area portuale. L’aver lasciato libera la teppaglia di devastare la sede della Cgil – come ha sostenuto lo stesso ministro degli interni – per poter poi accusare di fascismo tutti i manifestanti, è stata di lezione: non si può più permettere che l’avversario faccia questi giochini tutti tesi a dare l’impressione alla parte di popolazione intellettualmente più sguarnita del Paese che contro l’obbligo vaccinale ci siano i fascisti e quelli che non credono nella Scienza con tanto di virgolette perché si tratta di scienza per gonzi.

Ed è anche significativo che Casa Pound cerchi di negare le circostanze sostenendo che “Nessun nostro militante è stato allontanato dalle proteste che si stanno svolgendo al porto di Trieste”. Forse hanno capito di trovarsi in una posizione scomoda, che il giochino di sponda col governo è stato troppo scoperto e rischiano di non essere più gli utili fascisti da manifestazione con tutto quello che ne segue. Così non potendo sputtanare con la violenza la lotta che i portuali triestini stanno portando avanti per tutti i lavoratori cercano in qualche modo di farlo attraverso l’appoggio esterno: “Da parte nostra non ci sono tentativi di strumentalizzazione ma solo sostegno attivo a chi in questo momento sta difendendo i diritti di tutti i lavoratori”. Bene se proprio vogliono dare un appoggio attivo non si facciano vedere anche a costo di perdere guarentigie e vantaggi acquisiti di essere divenuti l’alibi di un sistema corrotto e per altro fascistissimo.

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