L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 10 ottobre 2021

IL Passaporto dei vaccini sperimentali non ha convinto milioni di italiani

CONTINUA A SCENDERE IL NUMERO DEI NUOVI VACCINATI

Maurizio Blondet 8 Ottobre 2021


Marcello Pamio – 7 ottobre 2021
Continua a scendere il numero di nuovi vaccinati in Italia. A rilevarlo è il consueto monitoraggio settimanale sul Covid a cura della Fondazione Gimbe. I nuovi vaccinati settimanali hanno avuto una riduzione di oltre il 17%.
Lo scopo del green pass non è sanitario ma politico: spingere le persone per esaurimento a farsi il siero. Il GP però sta perdendo mordente, visto che ha avuto solo modesti effetti sulla curva dei nuovi sierizzati. Se diamo per veri i dati aggiornati: il 76,8% della popolazione (45.493.296 persone) avrebbe ricevuto almeno una dose e il 72,4% (42.921.024 di persone) avrebbe completato il ciclo. Significa che 2.500.000 non sono ancora andati a fare la seconda punturina e forse non ci andranno. Riepilogando ci sono ancora in Italia 16 milioni di persone, compresi i bambini, che non hanno sacrificato il loro corpo sull’altare di Big Pharma. A questi si potrebbero aggiungere altri 2 milioni e mezzo di persone stanche di subire che hanno compreso il vero progetto criminale del governo. Non siamo pochi!
Sto attendendo tutti quelli che avevano creduto nella narrazione ma che ora hanno aperto gli occhi, ricordando infine che chi ha ceduto con il ricatto, avrà sempre il dente avvelenato.
Tutti assieme potremo far crollare l’impalcatura della dittatura…
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🔗DISINFORMAZIONE (https://t.me/marcellopamio)

Continua la frenata della vaccinazioni nonostante il green pass
I dati della Fondazione Gimbe: scende del 17% il numero delle prime dosi in una settimana. Migliorano i dati di nuovi casi e dei ricoveri

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