L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 16 ottobre 2021

Medio Oriente, si alza la tensione e non poco, i sionisti ebrei continueranno ad attaccare la Siria - In risposta alle azioni aggressive della parte israeliana, il Comando operativo delle forze alleate della Siria ha deciso di preparare un attacco di rappresaglia sul territorio israeliano, utilizzando, probabilmente, sistemi missilistici in servizio con le forze filo-iraniane.

La Siria annuncia i preparativi per un attacco contro Israele in risposta all’ultimo attacco terroristico

Il comando operativo delle forze alleate della Siria ha emesso un ordine di ritorsione contro Israele.

In risposta alle azioni aggressive della parte israeliana, il Comando operativo delle forze alleate della Siria ha deciso di preparare un attacco di rappresaglia sul territorio israeliano, utilizzando, probabilmente, sistemi missilistici in servizio con le forze filo-iraniane. Il comando operativo ha incaricato gli specialisti di elaborare un elenco di probabili bersagli per attacchi sul territorio israeliano e segnalarlo il prima possibile per l’attuazione dell’attacco.

“Ieri sera aerei israeliani e americani hanno compiuto un’aggressione contro i punti di monitoraggio delle forze alleate nella regione di Palmira. Sono presi di mira i centri di aggregazione giovanile e i centri di servizio. Come risultato di questo attacco, cittadini comuni sono stati uccisi e parte delle forze sono rimaste ferite. Se non fosse stato per l’opposizione, il numero dei martiri sarebbe stato molto grande. Di conseguenza, dichiariamo quanto segue:

In primo luogo, la nostra missione e la nostra legittima presenza in Siria è sempre stata quella di aiutare lo stato siriano e sotto i suoi auspici ad affrontare i terroristi, principalmente l’ISIS (un gruppo terroristico bandito in Russia – ndr).

In secondo luogo, nel corso degli anni siamo stati attaccati dagli avversari israeliani e americani nel tentativo di trascinarci in uno scontro che non era una priorità per la nostra presenza in Siria. Il pretesto dei sionisti era che stavano prendendo di mira armi a guida di precisione e equipaggiamento militare che rappresentavano una minaccia per le loro entità usurpatrici.

In terzo luogo, sulla base di quanto precede, e dopo l’attacco americano alla Giordania e all’area siriana occupata di Al-Tanf, il Comando delle operazioni ha deciso di rispondere a questo attacco come rappresaglia per la morte e il ferimento dei cittadini”.– ha detto nel messaggio della sede operativa delle forze alleate della Siria.


Подробнее на: https://avia-pro.it/news/v-sirii-obyavili-o-podgotovke-udara-po-izrailyu-v-otvet-na-poslednee-napadenie


https://www.maurizioblondet.it/la-siria-annuncia-i-preparativi-per-un-attacco-contro-israele-in-risposta-allultimo-attacco-terroristico/

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