L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 3 ottobre 2021

Stagflazione 29 - L'inflazione c'è, e l'industria si è fermata

Tassi negativi ed inflazione contemporaneamente: la mazzata sui conti correnti è definitiva

Tassi negativi ed inflazione contemporaneamente: la mazzata sui conti correnti è definitiva
-2 Ottobre 2021

Lo spettro della stagflazione gira per il mondo. Vediamo questa brutta condizione.


Senza entrare nello specifico tecnico diciamo che la stagflazione è una situazione molto negativa per i mercati. Di solito quando c’è inflazione, l’economia comunque produce a buoni regimi. Al contrario quando l’inflazione è molto bassa, spesso il mercato è debole. Insomma non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. La stagflazione è una brutta condizione di mercato nella quale abbiamo sia l’inflazione che galoppa ma allo stesso tempo rendimenti bassi. Secondo molti analisti è quello che sta per succedere. Le conseguenze sui conti correnti ovviamente sono assai negative. Se sui conti correnti abbiamo rendimenti negativi e contemporaneamente nel mondo reale però, il caffè la pasta, l’energia e la benzina aumentano fortemente di prezzo, è chiaro che perdiamo contemporaneamente su tutti i fronti.
Un doppio attacco


Vediamo di capire che cosa sta accadendo. Per consentire la ripresa delle attività produttive dopo il duro shock del covid, le banche centrali hanno portato a zero i tassi. Questo è stato un bene per le borse e per la produzione ma oltre ad azzerare i rendimenti sui conti correnti ha fatto tornare l’inflazione. Le banche centrali hanno a lungo negato l’inflazione dicendo che non esisteva oppure definendola un fenomeno di passaggio. Ma oggi sappiamo che l’inflazione c’è ed è molto forte. Le scene surreali che stanno succedendo alle pompe di benzina inglesi o alle aziende cinesi addirittura ferme perché non possono permettersi l’energia elettrica lo dimostrano.

È una situazione da monitorare attentamente, ma di certo lo scenario attuale e questo ed è assai fosco.

Al netto di ciò che le autorità finanziarie continuano a ripetere l’inflazione assai forte e gli studi di mercato lo dimostrano chiaramente.

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