L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 19 novembre 2021

Apartheid ri-entra in Euroimbecilandia , ieri per gli ebrei oggi per chi rifiuta di fare da cavia ai vaccini sperimentali, domani a chi avrà gli occhi di colore azzurro, dopodomani chi avrà i capelli bianchi

Covid Germania, restrizioni per non vaccinati: le regole

18 novembre 2021 | 17.56

Accordo tra Berlino e governi regionali: lunga lista di attività consentite solo a vaccinati e guariti. Merkel: "Situazione drammatica"

- (Afp)

La Germania vara nuove regole per non vaccinati e introduce restrizioni anti covid per contrastare la quarta ondata di contagi. Il governo federale e i primi ministri dei 16 governi regionali hanno deciso di introdurre ampie restrizioni alla vita pubblica per chi non si è vaccinato contro il covid. Bar, ristoranti, luoghi di svago, sport e cultura saranno accessibili solo a chi è vaccinato e guarito dal covid. La regola del 2G - via libera a vaccinati e guariti - scatterà, come già è accaduto in diverse regioni, quando si arriverà ad una incidenza di 3 ricoverati ogni 100mila abitanti. Se l'incidenza scenderà sotto questa soglia per 5 giorni consecutivi, le regole potranno essere allentate. La regola non vale per chi ha meno di 18 anni. Se l'incidenza dei ricoverati sale oltre i 6 ogni 100mila abitanti, verrà richiesto un test negativo anche a vaccinati e guariti per accedere ai luoghi pubblici.

E ancora: le persone che lavorano in diversi settori, fra cui ospedali e case di riposo, dovranno vaccinarsi contro il covid-19. Il requisito del vaccino dipenderà da quanto contatto vi è fra il lavoratore e le persone più a rischio, ha spiegato Hendrik Wuest, capo della conferenza dei premier dei land.

La situazione dei contagi in Germania "è veramente drammatica, bisogno agire rapidamente". Lo ha ribadito la cancelliera tedesca Angela Merkel in una conferenza stampa seguita all'incontro tra il governo federale ed i laender, durante il quale è stata "concordata un'ampia serie di misure" per contenere la nuova ondata di coronavirus. "Tutti rispettino le regole, perché siamo in una situazione veramente seria, veramente drammatica", ha insistito. La regola del '2g', che autorizzata solo l'accesso di vaccinati e guariti dal Covid a luoghi pubblici come ristoranti o teatri, sarà applicata quando sarà oltrepassata la soglia di tre malati ricoverati ogni 100mila abitanti, ha reso sottolineato ancora la cancelliera.

La svolta arriva dopo l'allarme legato agli ultimi dati diffusi dal Robert Koch Institute: 65.371 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, il dato più alto dall'inizio della pandemia. Aumentato anche il tasso di incidenza a 7 giorni del paese, pari a 336,9, spiega l'Rki. Sono inoltre 264 le persone che nell'ultima giornata hanno perso la vita per complicanze riconducibili al coronavirus.

In un centinaio dei 400 distretti amministrativi rimane libero un solo posto letto, denuncia oggi l'Associazione interdisciplinare tedesca di medicina intensiva e di emergenza (Divi). In altri 50 distretti, molti dei quali nei Land meridionali della Baviera e il Baden Wuerttemberg, non c'è neanche un posto libero.

Al momento, in Germania vi sono 3.400 adulti ricoverati per covid nelle terapie intensive. Si tratta di numeri inferiori al picco della seconda ondata (5.700) o la terza (5.100). Ma nel frattempo i posti letto sono diminuiti per carenza di personale.

TUTTE LE REGOLE

Con tre ricoveri ogni 100mila abitanti, solo le persone vaccinate e guarite dal covid potranno accedere a bar, ristoranti, luoghi di svago, cultura e sport. La regola del 2G non vale sotto i 18 anni e può essere allentata se l'incidenza scende sotto tre per cinque giorni consecutivi. Con sei ricoveri ogni centomila abitanti, scatta il 2G plus, ovvero oltre al vaccino o la guarigione è richiesto anche un test negativo. Restrizioni anche più severe possono essere imposte con nove ricoveri ogni 100mila abitanti. Già due land dell'est del paese -Turingia e Sassonia - hanno una incidenza a due cifre e la Baviera è al limite, con 8,65.

Inoltre le persone che lavorano in diversi settori, fra cui ospedali e case di riposo, dovranno vaccinarsi contro Covid-19. Il requisito del vaccino dipenderà da quanto contatto vi è fra il lavoratore e le persone più a rischio, ha spiegato Hendrik Wuest, capo della conferenza dei premier dei Land. Wuest ha sottolineato che vi sarà un'offensiva per facilitare le vaccinazioni di tutti i cittadini e permettere a tutti di ricevere una terza dose a partire da cinque mesi dopo la seconda.

Saranno organizzati team di vaccinazione mobile, che lavoreranno assieme con i centri vaccinali, gli ospedali, i medici privati e le imprese per favorire l'immunizzazione. Si ritiene anche che nelle prossime settimane sarà autorizzata la vaccinazione a partire da 5 anni. Infine sono stati decisi aiuti economici per i settori più colpiti dalle misure restrittive.

Le decisioni del vertice dovranno ora essere tradotte in legge, sia a livello federale che locale. Stamane il Bundestag, la camera bassa del parlamento, ha approvato un diverso pacchetto legislativo che prevede tra l'altro l'accesso ai luoghi di lavoro e ai trasporti pubblici sulla base delle '3G' (vaccinati, guariti e testati), ma esclude la chiusura di scuole e negozi. Tali misure, che devono ora essere approvate dalla camera alta, il Bundesrat, sono sostenute da socialdemocratici, verdi e liberali che stanno trattando la formazione del nuovo governo.

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