L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 13 novembre 2021

Dalla civile Austria si ricorre ai bordelli per inoculare le masse dai vaccini sperimentali

Buono bordello per chi si vaccina



Il punto a cui siamo arrivati era inimmaginabile solo fino a qualche anno fa e la gestione della narrazione pandemica rivela un degrado intellettuale e morale così profondo che non sarò possibile risalire senza una integrale rivoluzione sociale ed etica. Visto che ormai, nonostante le costrizioni illegali a cui è sottoposta la popolazione di natura umana e non bovina, è fallito l’obiettivo di portare i renitenti davanti al plotone di esecuzione vaccinale, si tenta di ricorrere oltre che al bastone alla carota anche se nel caso che sto per raccontare forse sarebbe meglio dire alla patata. A Vienna infatti il Funpalast che è ufficialmente un bordello anche se ostenta davanti alla costruzione che lo ospita un monumento a Gustav Klimt, offre ai suoi clienti vaccinati una sessione di 30 minuti nel “sauna club” con una “signora a loro scelta”. In più la stessa struttura offre ai clienti la possibilità di vaccinarsi ogni lunedì di novembre dalle 16:00 alle 22:00 in modo da ottenere dopo la puntura un buono sauna di 40 euro. Anche gli adolescenti dai 14 anni in su possono essere vaccinati nel bordello, purché accompagnati da un adulto anche se poi non si capisce bene a chi vada in questo caso il buono sauna.

E’ del tutto palese che questa iniziativa non nasce dalla direzione del bordello, anche se si dice che la pandemia e poi le restrizioni sui non vaccinati vaccinazioni hanno fatto calare spaventosamente gli incassi, ma da luoghi di perdizione molto peggiori, quali per esempio i corridoi del potere politico che suggerisce e probabilmente paga per gli ” incentivi”. Il governo austriaco così come tutti gli altri esecutivi europei che si sono infangati con la mistificazione pandemica, si trova ad affrontare un problema che forse non si aspettava: nonostante le regole sempre più stringenti, ma completamente al di fuori della realtà, la richiesta di vaccinazioni cala ormai dappertutto, sia perché gli abusi di autorità stanno facendo crescere l’opposizione e la decisione di non farsi pungere, sia perché anche molti vaccinati si stanno accorgendo di essersi prestati non a un’operazione sanitaria, ma a un sistema di ricatto perenne sulle loro vite. Così si ricorre persino ai bordelli per cercare nuovi adepti delle punture geniche non ostante la loro palese inutilità e pericolosità. Inutile ripetere che ormai i veri ammalati di covid sono i vaccinati come le statistiche, inglesi e israeliane, fra le altre, testimoniano a profusione: non c’è miglior indiota di chi non vuole capire, ma occorre puntare il dito sui mezzi che vengono messi in campo per convincere alla vaccinazione che vanno da spot per i bambini nei quali si fa intendere che la vaccinazione conferirà loro dei superpoteri e al bordello gratuito per adulti. Di fronte ad una vera epidemia tutto questo sarebbe assolutamente inconcepibile,, ma nel corso di una psicopandemia dove l’elemento spettacolare, nel senso originario della parola, fa parte della mistificazione, è quasi naturale registrare questi eccessi. Dopotutto il piano è mandare a puttane diritti e libertà.

Che si tengono i loro bordelli perché ho l’impressione che tra poco saranno questi scellerati a sudare come nelle saune.

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