L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 15 novembre 2021

e dopo la terza dose ti infetti infetti e ti ammali. Povera Italia la classe dirigente odia gli italiani

12 Novembre 2021 22:00
Aosta, due medici positivi al Covid dopo la terza dose

Agata Iacono

Due medici del reparto di Rianimazione del Parini di Aosta sono risultati positivi al Covid-19. Avevano appena fatto la terza dose di vaccino.
Al manifestarsi dei sintomi, infatti, sono stati sottoposti a tampone di controllo, che ne ha certificato la positività al Covid.
Lo annuncia La Stampa di Aosta senza precisare se i due medici, reduci dalla terza dose, abbiano infettato i pazienti e gli altri colleghi.
Sono in corso accertamenti e sanificazione del delicatissimo reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Aosta.

«Considerando anche medici no vax, chi si è licenziato, gli operatori sospesi e le carenze croniche in organico rispetto all'inizio della pandemia, in ospedale c'è molto meno personale», ha dichiarato il coordinatore dell'emergenza sanitaria Luca Montagnani.

E questo è solo l'inizio....

In base alle ridottissime capacità della sanità pubblica delle varie regioni, tagliata, vessata, non più ampliata e per cui non sono previsti finanziamenti e considerata la mancanza di personale sanitario, già sospeso perché non si è voluto sottoporre a vaccinazione, sarà gioco facile dichiarare l'intasamento delle strutture ospedaliere....

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