L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 15 novembre 2021

e sette - Afghanistan - Gli Stati Uniti stanno implementando la nuova Strategia nel paese PAURA&TERRORE attraverso i mercenari dell'Isis e le stragi dei civili. L'avevamo detto!

Afghanistan: un morto e almeno due feriti in esplosione in quartiere sciita a Kabul

Lo ha annunciato il portavoce del governo ad interim dei talebani, Zabihullah Mujahid

13 Nov 2021 • Redazione




Un’esplosione è avvenuta oggi pomeriggio nel quartiere Dasht-e-Barchi, nel 18mo distretto di Kabul, nella parte occidentale della capitale dell’Afghanistan. Lo riferisce l’agenzia di stampa afgana “Pajhwok”, secondo cui il bilancio è di almeno un morto e due feriti, tutti civili. A provocare l’esplosione sarebbe stato un ordigno piazzato a bordo di un furgone per il trasporto pubblico di passeggeri. Il portavoce del governo ad interim dei talebani, Zabihullah Mujahid, ha affermato sul suo profilo Twitter che sono in corso indagine sulla natura e la causa dell’incidente. Il quartiere di Dasht-e-Barchi è popolato soprattutto dalla minoranza islamica sciita Hazara divenuta ormai uno dei principali obiettivi degli attentati organizzati dal ramo afgano dello Stato islamico (Stato islamico dell’Iraq e del Levante – provincia di Khorasan). Ieri un attentato ha colpito una moschea sciita nella zona di Spin Ghar, nella provincia di Nangarhar, nell’est dell’Afghanistan, durante la preghiera del venerdì, uccidendo almeno tre persone e ferendone altre 15.

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