L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 11 novembre 2021

Hanno dato fondo a tutte le riserve per convincere/obbligare gli italiani a far cavie ai vaccini sperimentali

Green Pass: meno tamponi, meno certificazioni


Analizzando il volume delle certificazioni rilasciate nel corso delle ultime settimane emerge un trend di decrescita: a cosa è dovuto?

Se i numeri non mentono, la corsa del Green Pass ha subito una battuta d'arresto o quantomeno ha rallentato. È ciò che emerge dando uno sguardo alla dashboard ufficiale che fotografa i volumi delle certificazioni rilasciate giorno dopo giorno dalla Piattaforma Nazionale, specificando con quali modalità.

In diminuzione il numero dei Green Pass rilasciati

Per accorgersene è sufficiente prendere in considerazione gli ultimi lunedì, il giorno che da quando a metà ottobre è stato introdotto l'obbligo di esibire la certificazione all'ingresso dei luoghi di lavoro ha fatto registrare il record di tamponi eseguiti da coloro non vaccinati e non immunizzati. Eccoli (ad esclusione dell'1 novembre festivo).
lunedì 18 ottobre: 914.702 tamponi, 4.512 guarigioni, 130.170 vaccinazioni (totale 1.049.384);
lunedì 25 ottobre: 907.781 tamponi, 3.177 guarigioni, 123.668 vaccinazioni (totale 1.0343-626);
lunedì 8 novembre: 867.766 tamponi, 3.680 guarigioni, 81.783 vaccinazioni (totale 953.229).


Non disponiamo degli strumenti necessari a stabilire con certezza quali siano le cause della flessione, accompagnata inoltre da un decremento nel numero delle vaccinazioni. Va detto che, contestualmente, la quota dei cittadini che hanno completato il ciclo è salita all'83,77% prendendo in considerazione la popolazione over 12. Non è ad ogni modo da escludere l'ipotesi che la diminuzione dei Green Pass rilasciati possa in qualche modo essere associata a un allentamento dei controlli dopo le prime settimane di verifiche.

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