L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 21 novembre 2021

Il diritto di non essere cavia dei vaccini sperimentali e l'inoculazione obbligatoria non obbligatoria dei decisori politici attraverso l'APARTHEID

Covid: Australia, migliaia in pizza contro i vaccini
A Melbourne una delle prime contromanifestazioni a favore


Redazione ANSAMELBOURNE
20 novembre 202111:25NEWS

(ANSA) - MELBOURNE, 20 NOV - Migliaia di persone sono scese in piazza oggi nelle principali città australiane per protestare contro la vaccinazione anti Covid.

Nel Paese quasi l'85% degli adulti (oltre 16 anni) sono pienamente vaccinati e alcuni Stati e territori hanno imposto l'obbligo del vaccino per determinate categorie professionali.

A Melbourne, nello Stato di Vittoria, diverse migliaia di persone hanno chiesto l'incarcerazione del primo ministro dello Stato, Daniel Andrews, e hanno manifestato contro un disegno di legge che prevede più poteri al governo locale per combattere la pandemia.
Contrariamente alle precedenti proteste, non sono stati segnalati scontri con la polizia. Secondo la polizia, nella sola Sydney si sono mobilitati fino a 10.000 manifestanti. Allo stesso tempo, a Melbourne si è tenuta una contromanifestazione - una delle prime dall'inizio della pandemia - di persone a favore del vaccino. (ANSA).

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