L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 11 novembre 2021

L'alto costo delle materie prime fa aumentare i prezzi alla produzione. Ma è solo inflazione "transitoria"

Cina: +13,5% prezzi produzione a ottobre, massimi storici

Inflazione a +1,5%,doppia su settembre e picco da settembre 2020


Redazione ANSAPECHINO
10 novembre 202103:49NEWS

(ANSA) - PECHINO, 10 NOV - I prezzi alla produzione in Cina segnano a ottobre un balzo del 13,5% annuo, oltre il 12,4% di settembre e il 10,7% atteso, toccando i nuovi massimi storici almeno da ottobre 1996 con l'inizio della raccolta dei dati su base omogenea.

Si tratta, ha riferito l'Ufficio nazionale di statistica, del decimo mese consecutivo in crescita in scia agli alti costi delle materie prime, a partire dal carbone.

L'inflazione, inoltre, sale ai massimi da settembre 2020 a causa del progresso dell'1,5%, doppiando lo 0,7% di settembre e superando il'1,4% stimato dgli analisti. Su base mensile, il rialzo è dello 0,7%, il più alto degli ultimi 9 mesi. (ANSA).

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